La Fiorentina di Pioli cerca la prima vittoria stagionale. Una squadra che si sta cercando, con grande fatica, e sulla quale c'è ancora da lavorare
La Fiorentina ha bisogno di un riscatto sul campo. Dopo i due pareggi (contro Cagliari e Torino) e la sconfitta con la capolista Napoli deve essere tempo di cambiamento.
Ora servono 3 punti, serve vincere, per provare a non farsi distanziare troppo in questo avvio di campionato che si presenta ostico per i viola.
Si gareggia al Franchi, a casa, e il pubblico sarà certamente di supporto per spronare la Fiorentina verso la vittoria. Resta, però, un problema: occorre migliorare il possesso palla e, soprattutto, il gioco in fase offensiva.
Ci si chiede, a questo punto, se la squadra di Pioli abbia le carte in tavola per far bene in questa Serie A, al cospetto di squadre come Napoli,Juventus, Inter o Milan - ma che vede, anche, una serie di squadre "di minor peso specifico" che si stanno approcciando con una grinta importante: vedi, per esempio, la Cremonese.
E se da un lato si cercano i tre punti anche l'avversaria lombarda non è da meno e cerca di mantenersi nella mezza classifica provando - semmai - a risalire. Ora toccherà al Como, e l'allenatore Fabregas, ha già incitato i suoi a afre bene e a non far toccare palla agli avversari perché la partita resta impegnativa.
Albert Guðmundsson ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come si presenta la Fiorentina contro il Como
Nella Fiorentina restano degli interrogativi sull'incisività in attacco perché la punta Gudmundsson è ancora in fase di ripresa dopo l'infortunio e quindi si valuterebbero altre scelte: Fazzini, in testa, seguito da Piccoli e Dzeko.
Insomma, un campionato partito davvero con troppa fatica dalla squadra toscana. E ci si chiede se il calciomercato sia stato davvero centrato oppure se si sarebbe dovuto fare di più.
Lasciar andare - tra prestiti e cessioni - Michael Kayode (a titolo definitivo), M'Bala Nzola e Sottil al Pisa, Beltran al Valencia ecc. avrà fatto la differenza in positivo?
Certo è che Pioli sta comunque riorganizzando una squadra e ci vorrà, probabilmente, ancora un po' di tempo ma è proprio questo il problema. Il tempo, nel calcio, scorre veloce e chi non è al passo finisce irrimediabilmente in fondo!
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