A San Siro la Fiorentina si gioca tanto: Pioli cerca il riscatto contro il suo passato in una sfida che può cambiare il destino della stagione viola.
Domani sera la
Fiorentina sarà di scena a
San Siro in un match complicatissimo sulla carta, ma che gli uomini di
Pioli non possono permettersi di sbagliare. La Viola è ancora a secco di vittorie in campionato e occupa il quartultimo posto con soli 3 punti, gli stessi dell'
Hellas Verona.
Un bottino troppo magro per una squadra costruita per puntare all'Europa. Il calendario, poi, non aiuta: dopo i rossoneri, i toscani affronteranno anche
Bologna e
Inter.
La speranza dei tifosi è che la sosta sia servita a Pioli e al suo staff per ritrovare energie mentali e fisiche, ma anche per ricompattare un gruppo apparso spento e confuso. Servirà una Fiorentina più reattiva, aggressiva e con idee chiare, capace di ritrovare entusiasmo e convinzione in una sfida che può segnare una svolta.

Fiorentina, Pioli si gioca il futuro
Le prossime partite potrebbero rivelarsi decisive per il futuro dello stesso Pioli, già finito nel mirino di parte della tifoseria e degli addetti ai lavori. Finora, il tecnico non è riuscito a dare un'identità precisa alla squadra: troppi cambi di modulo, troppe scelte discutibili e giocatori spesso impiegati fuori ruolo hanno alimentato il malcontento.
Dalla società, per ora, arrivano segnali di fiducia: il tecnico non è a rischio, ma la pazienza non sarà infinita. Sette partite separano la Fiorentina dalla prossima sosta per le Nazionali, e la sensazione è che Pioli si giochi tutto in questo periodo. Si parte contro il suo passato, quel
Milan che ha riportato al tricolore dopo anni di anonimato.
A San Siro, i tifosi si aspettano non solo un risultato positivo, ma anche una prova di carattere: una Viola viva, combattiva e che mostri di voler cambiare davvero marcia.