Uno dei primi obiettivi nella scorsa sessione di mercato della Fiorentina era quello di abbassare il monte ingaggi per renderlo maggiormente sostenibile: i motivi di una missione fallita.
Una delle prime mission di giugno era quella di ridurre il costo dei monte ingaggi per questo le cessioni di
Milenkovic (3,3 milioni di euro l'ingaggio) e Nico
Gonzalez (3 milioni) i due giocatori al top degli ingaggi in casa gigliata erano sicuramente in agenda.
A far sì che il monte ingaggi non sia stato diminuito, anzi alzato di un paio di milioni sfiorando i 66 milioni lordi sono stati gli adeguamenti dei rinnovi di
Lucas Martinez Quarta, Christian Kouame, Luca Ranieri e Pietro Comuzzo, ma soprattutto la permanenza in viola di alcuni esuberi come Oliver
Christensen e Abdelhamid
Sabiri.
Ora dopo l'addio al difensore serbo e all'attaccante aegentino nel podio dei giocatori più pagati ci sono
Gudmundsson (2,5), Moise
Kean (2,2), Christian
Kouame (2) e Robin
Gosens (2).
A riportare la notizia è il
Corriere dello Sport oggi in edicola.