Fiorentina-Inter 0-1, al Franchi e' sufficiente un guizzo (contestato) su corner di Lautaro Martinez. Sommer provoca un rigore, ma ipnotizza Nico Gonzales. Le pagelle nerazzurre.
Sommer 7: l'intervento decisivo su Bonaventura fa capire la caratura della partita. Esce in modo avventato su Nzola e causa il rigore. Si fa perdonare ipnotizzando Nico Gonzalez.
Pavard 7: prestazioni di quelle robuste, c'è dove serve e nel momento decisivo. Con le buone e con le cattive, un'ombra sui veloci attaccanti viola.
De Vrij 5,5: inutile negarlo, Nzola lo mette parecchio in difficoltà. La sua serata non e' particolarmente brillante.
Bastoni 6,5: viene lanciato da Inzaghi, nonostante la condizione fisica non perfetta. Rischia sul contatto con Ranieri, dopo questo si rivede la sua versione migliore (
dal 60' Acerbi 6: gestisce la mezz'ora finale con qualche difficoltà, ma ne esce bene).
Darmian 6: non e' un momento particolarmente brillante per lui, la sua versione operaia e' un po' in letargo, ma se la cava discretamente anche a giri bassi (
dal 60' Dumfries 6: non viene chiamato a spingere anche perché l'Inter deve gestire il vantaggio).
Frattesi 6: 90' senza i due titolari e si nota il giusto, anche per merito dell'ex Sassuolo, poco appariscente nelle incursioni offensive ma tanto sostanzioso nelle sua mattonella.
Asllani 6: Calhanoglu può essere soddisfatto, il ragazzo albanese fa le sue veci discretamente, contando il peso della trasferta.
Mkhitaryan 6,5: la sua esperienza e' linfa vitale, nella serata in cui mancano due dei tre centrali.
Carlos Augusto 6: Faraoni si immola per togliergli dal piede una palla che era facile facile da appoggiare in rete. Si prende spesso la licenza di trovare la profondità.
Lautaro Martinez 7: guizzo di esperienza su corner per mettere dentro il gol decisivo. Ancora una rete da tre punti, un'abitudine per lui (
dal 78' Sanchez sv).
Thuram 6: un po' di difficoltà sul nascere della partita, poi entra in fiducia. Manca il probabile raddoppio solo perché inciampa in contropiede (
dal 60' Arnautovic 6: stroncata la sua gioia per il secondo gol di serata, il fuorigioco cancella quello che sarebbe stato il guizzo della sicurezza).
Simone Inzaghi 6,5: soffre forse anche troppo una Fiorentina che mostra i sorci verdi ai nerazzurri. I piedi di Lautaro e le mani di Sommer sono l'ascensore per tornare in vetta, in attesa della sfida più importante.