Dopo i problemi familiari che lo hanno costretto a volare a Parigi, Moise Kean torna a disposizione della Fiorentina per la semifinale di Conference League.
La Fiorentina ha scelto il cuore prima ancora che il campo, e nella difficoltà ha trovato la sua forza. L'ultimo episodio in tal senso ha riguardato
Moise Kean. L’attaccante, costretto ad abbandonare Firenze per raggiungere Parigi a causa di gravi
motivi familiari, ha lasciato un vuoto tecnico. Un'assenza pesante, in due partite decisive per il cammino della Viola. Eppure, la squadra non si è smarrita.
Anzi, ne ha tratto ulteriore coesione e motivazione conseguendo due vittorie su due, entrambe dedicate proprio a Kean. Un segnale chiaro che a Firenze il gruppo viene prima di tutto.
Fiorentina, il ritorno di Kean
Ora però è tempo di voltare pagina. Oggi
Moise Kean farà ritorno al Viola Park, dove Palladino e il resto della squadra si ritrovano per preparare l’andata della semifinale di
Conference League contro il
Betis Siviglia. Una sfida cruciale in un momento delicato, che potrebbe ridisegnare le ambizioni europee del club.

Resta da capire se Kean sarà già pronto per scendere in campo dal primo minuto. Il tecnico Palladino, fin dal suo approdo a Firenze, ha costruito un rapporto profondo con i suoi giocatori e in queste ore parlerà direttamente con l’ex Juventus per valutarne lo stato psicofisico. Nessuna forzatura, solo ascolto e sensibilità. Se arriveranno segnali positivi,
Moise guiderà l’attacco viola al Villamarín. In caso contrario, saprà che la squadra sarà lì, pronta a lottare anche per lui.