L'allenatore della Fiorentina, Raffaele Palladino, ha parlato ai microfoni in un'intervista rilasciata al "Corriere Fiorentino". Molti i temi toccati.
Il tecnico della Fiorentina, Raffaele Palladino, si è raccontato in un'intervista al "Corriere Fiorentino" commentando anche le parole del direttore sportivo Pradè.
L’URLO DI RAFFAELE PALLADINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Fiorentina, le parole di Palladino
In seguito le parole del tecnico ex Monza:
Dedizione
"Vivo il 99% della mia giornata per il club. Qui ho provato nuovi moduli e cambiato la gestione del gruppo. Cose che a Monza non avevo vissuto. In questi mesi sono stato tanto al Viola Park, cercherò di stare più in città ora che mi sono trasferito in centro. Dopo la Juve non sono riuscito a girare per Firenze, tutti mi offrivano qualcosa e volevano fare foto".
Critiche
"Non mi piace quando vengono dette falsità, mi ha dato fastidio". E le critiche di Pradè, invece: "Non l'ho vissuta male, un direttore giustamente deve dare un po' di scossa all'ambiente. Ho grande stima e amicizia con la società. Gli allenatori sono giudicati per i risultati ma non mi sono sentito tirato per la giacchetta".
Sul 3-0 alla Juventus
"Partita perfetta, siamo sempre stati in controllo. Prova di maturità della squadra, i segnali c'erano già stati tra Napoli e Panathinaikos. Una vittoria che dà slancio, il fatto di essere lì a giocarcela con Lazio, Bologna, Milan e Roma ci dà orgoglio". Ha trovato il suo gruppo? Risponde Palladino: "Ci sono fasi della stagione in cui ti puoi permettere di far girare tutti, adesso c'è da andare al sodo e conterà solo la meritocrazia".
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