Dagli Stati Uniti il patron rinnova il sostegno a dirigenza e squadra nonostante la crisi. Il ds della Fiorentina vuole restare per aiutare Pioli, ma sul tecnico resta il peso dei risultati.
Dopo la sconfitta contro il Milan, in casa Fiorentina il clima resta teso ma non si registrano scosse. Dall’altra parte dell’oceano, Rocco Commisso ha scelto la via della fiducia e della continuità: nessun ribaltone immediato, almeno fino a fine anno. Lo scrive il Corriere Fiorentino, secondo cui il patron viola, pur deluso dall’avvio di stagione ben al di sotto delle aspettative, ha voluto ribadire il suo sostegno all’intero gruppo dirigenziale, tecnico e sportivo.
L’obiettivo è ricompattare l’ambiente e ritrovare equilibrio in un’annata che doveva rappresentare un salto di qualità e che invece, settimana dopo settimana, sta assumendo contorni sempre più preoccupanti. La squadra è ultima in classifica con appena tre punti, e le prestazioni continuano a non convincere, ma Commisso non intende agire sull’onda dell’emotività.
STEFANO PIOLI PENSIEROSO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )
Fiorentina, la posizione di Pradé
Al centro di tutto resta Daniele Pradè, il direttore sportivo che, nonostante le contestazioni, ha espresso la volontà di restare al suo posto e di sostenere Pioli nel tentativo di raddrizzare la stagione. “Vuole chiudere la sua lunga esperienza in viola in modo dignitoso e costruttivo”, scrive il quotidiano fiorentino, sottolineando come il dirigente intenda accompagnare il progetto almeno fino a fine campionato, salvo clamorosi sviluppi.
Più complessa la posizione di Stefano Pioli, che si trova in un momento delicatissimo. Il tecnico potrebbe essere il primo a farsi da parte se dovesse percepire di non essere più in grado di incidere o di aver perso la fiducia del gruppo. “È uno che non si nasconde – scrive il Corriere Fiorentino – e se capisse di essere diventato il problema, non esiterebbe a trarne le conseguenze”.
Per ora, però, la parola d’ordine resta unità. Commisso chiede compattezza, Pradè si schiera al fianco dell’allenatore e lo spogliatoio è chiamato a dare una risposta immediata sul campo. Solo i prossimi mesi diranno se la scelta della società di non cambiare nulla, almeno per ora, si rivelerà saggia o rischiosa.
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Il centrocampista viola resta tra i profili più apprezzati dalla Juventus. Giovane, italiano e già protagonista tra Fiorentina e Under 21, riunisce fisicità, tecnica e duttilità: caratteristiche che spiegano perché i bianconeri continuino a seguirlo.
Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.