La Fiorentina torna da una prestazione orrenda al Bentegodi, dopo la gara nessun dirigente ha commentato la situazione.
Il gol di
Bernede al quinto minuto di recupero è stata la pietra tombale su una prestazione, soprattutto nella ripresa, a dir poco pessima della squadra di
Palladino, che sembra aver perso il controllo della squadra dal punto di vista tecnico, con alcune scelte, come quella di Fagioli fuori (seppur quando è entrato non è che si sia fatto rimpiangere...), apparsa non corretta dal momento che i viola avrebbero dovuto tenere in mano il filo del gioco contro i rivali gialloblu.
Nelle ultime sconfitte, soprattutto il direttore
Pradè era intervenuto a gamba tesa sulla prestazione dei ragazzi viola, tanto da alimentare le voci di un rapporto in crisi con Palladino, anche se il tecnico nella conferenza stampa di venerdi aveva provato a smorzare i toni.
Il mondo della tifoseria viola, subito dopo la gara, tra radio e web, vorrebbe un cambio sulla panchina gigliata, subito.
Palladino nel ventre del
Bentegodi nel dopo gara ha fatto capire che anche le dichiarazioni della dirigenza, sul buon mercato invernale, che dovrebbe alimentare l'ambizione ad un posto alla prossima
Europa League sta alimentando qualche problema a livello mentale nella rosa:
"Io sono il primo a mettermi in discussione e devo migliorare come tutti. La società ha fatto un ottimo mercato e ha dimostrato ambizione. Percepisco un po' di tensione sulla squadra ora come ora, ed è compito mio alleggerire i ragazzi. Bisogna capire che attraverso il gioco possiamo arrivare ai risultati".
Un gioco che troppo spesso è mancato, come ieri a Verona, soprattutto con le squadre di media bassa classifica, quando stare chiusi e ripartire in contropiede non basta.
Il silenzio assordante della società, nonostante una posizione non ufficiale che non alimenta discussioni su
Palladino, potrebbe portare invece a riflessioni pesanti sul tecnico. Venerdì prossimo con il Lecce potrebbe essere per lui la gara decisiva: se non arrivassero i tre punti, l'esonero potrebbe essere servito.
Chi arriverebbe?
Il primo nome di Pradè è Tudor...