La Fiorentina si ferma a tirare il fiato e a ricaricare le energia: la sconfitta molto pesante contro l'Inter, è frutto anche della stanchezza gigliata.
Nessuno in Italia ha giocato quanto la Fiorentina, da metà agosto sono state cinque le sfide ufficiali: i tre turni di campionato più il pesante spareggio contro il Rapid Vienna per approdare ai gironi di Confernce League.
Ieri al termine della bruciante sconfitta contro
l'Inter, un 4-0 che a tratti è sembrato anche stretto per i nerazzurri, Italiano ha ammesso di aver sbagliato volendo dare fiducia a giocatori che non erano al 100% della tenuta fisica, puntando magari su classse ed esperienza.
La risposta è che la squadra, dopo aver ottenuto il primo traguardo stagionale, la permanenza in
Europa è parsa molto scarica.
La sosta per le partite delle nazionali da un certo punto di vista arriva al momento giusto per ricaricare le batterie, anche se dall'altro, la sconfitta logorerà i giocatori vogliosi di tornare presto in campo per rifarsi.
Fiorentina, sette giocatori in giro per il mondo

Italiano avrà modo di far crescere ulteriormente i nuovi arrivati, anche se alcuni saranno impegnati con le rispettive nazionali.
Biraghi è stato convocato dal neo ct azzurro Spalletti per le sfide del 9 e 12 settembre contro Macedonia e Ucraina.
La coppia argenina
Beltran e
Nico Gonzalez, giocheranno contro Ecuador (8/09) e Bolivia (12/09).
Mina che per ora ha visto solo la panchina con Italiano è stato convocato dal proprio selezionatore per le sfide contro Venezuela (8/09) e Cile (13/09).
Infine i giovanissimi
Amatucci e
Comuzzo giocheranno in Under 20 contro Germania e Repubblica Ceca, mentre
Kayode con l'Under 21 affronteràla Lettonia e la Turchia