Paolo Vanoli ha parlato in conferenza stampa al termine di Fiorentina-Cagliari 1-2. Il tecnico viola ha sottolineato lo stato d'animo della squadra dopo il KO.
Prima sconfitta del 2026 per la Fiorentina che cade per mano del Cagliari, vincente la scorsa giornata contro la Juventus. I viola restano fermi a 17 punti in classifica.
Fiorentina, le parole di Vanoli
Una sconfitta che manda un messaggio all'ambiente?
"Io non guardo fuori, non è il mio compito illudermi. Questa è stata un altra lezione che bisogna capire. Sono arrabbiato per i gol presi: sul primo ci siamo persi l'uomo in area e una volta sotto, contro il Cagliari, diventa difficilissimo.
Il secondo anche mi ha dato fastidio, perché bisogna rimanere sempre in partita e invece siamo rientrati e siamo stati leggeri. La reazione c'è stata ma nel primo tempo siamo stati molto lenti. L'ingresso di Brescianini ci ha permesso di riempire meglio l'area. Bisogna capire velocemente che con le squadre sotto di noi non abbiamo fatto punti, punti che nel girone di ritorno sono oro".
Come sta Kean?
"Un mese fa aveva giocato con un'infiltrazione. Dopo il Milan ha avuto un altro gonfiore alla caviglia e per questo abbiamo stabilito un programma. Tra un po' tornerà in campo".
Come le sono sembrati i nuovi?
"Solomon è cresciuto nella ripresa; Harrison oggi l'ho usato da terzino perché nella ripresa volevo spingere di più".
C'è bisogno di rinforzi in difesa?
"Senza Marì ci serve un altro difensore, la società lo sa e sta lavorando".
Va sostituito Dzeko?
"No, adesso abbiamo avuto la sfortuna con l'infortunio di Moise. Ci manca un po' il gol, ma abbiamo mezze ali che riempiono l'area".
Ranieri le ha chiesto la cessione?
"Io con Ranieri ci ho parlato e per me è un giocatore importante"
ESULTANZA FIORENTINA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Il portiere argentino ha rifiutato il rinnovo con il River Plate. I viola hanno effettuato i primi sondaggi, mentre i nerazzurri seguono la situazione. La richiesta da 20 milioni complica l'operazione.
L'americano ha iniziato da titolare soltanto due delle cinque partite disputate, ma continua a partecipare a un gol ogni 134 minuti. Il confronto con la scorsa stagione ridimensiona l'idea di un calo di rendimento.
Napoli, parla Allegri prima del Venezia. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia prima del match interno contro i lagunari, il tecnico azzurro ha fatto il punto della situazione sulle condizioni fisiche del reparto avanzato. L'allenatore toscano ha lasciato intendere di voler concedere un turno di riposo a Rasmus Hojlund dopo le fatiche accumulate tra campionato ed Europa, spalancando le porte per una maglia da titolare a Lorenzo Lucca, nei confronti del quale ha speso parole di grande stima per blindarlo dalle recenti critiche della piazza.
All'indomani del convincente successo per 0-4 conquistato sul campo del Red Bull Salisburgo in UEFA Europa League, il tecnico del Milan Rúben Amorim ha tracciato un bilancio lucido ed esigente della prestazione rossonera. Intervenuto ai canali ufficiali del club, l'allenatore portoghese si è detto estremamente gratificato dal risultato e dal turnover efficace, pur sottolineando con schiettezza i margini di miglioramento della squadra. Tra i temi centrali della sua analisi spiccano la prestazione dell'uomo copertina Cisse, autore di una straordinaria tripletta, l'importanza del clean sheet mantento e l'immediata concentrazione richiesta in vista del delicato scontro di Serie A contro l'Atalanta.
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Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.