Prosegue la preparazione del Genoa di Alberto Gilardino in vista della sfida casalinga di domenica, contro l'Hellas Verona di Paolo Zanetti. Le ultime dal campo.
Il
Grifone ha già dimostrato la sua solidità in campo, nonostante l'addio di due giocatori fondamentali per lo sviluppo della fase offensiva. Anche la porta sembra in buone mani.
Genoa, seconda sfida salvezza: Gilardino vs Zanetti
I liguri giocheranno nuovamente davanti a uno stadio
sold out dopo la gara di apertura con l'
Inter e vogliono portare a casa altri 3 punti. La vittoria di
Monza ha dato nuova linfa e segnali molto positivi. Uno su tutti, sicuramente il primo goal di
Pinamonti.

Le reti del bomber saranno fondamentali in futuro per quantomeno ripetere la stagione della scorsa annata. L'ossatura è rimasta intatta e l'allenatore non intende snaturare lo stile di gioco
propositivo e avvolgente.
Contro gli uomini di
Zanetti servirà un partita di sacrificio e intensità vista la quantità di contrasti che gli scaligeri provocano ogni azione. I metronomi
Duda e
Belahyane sono il fulcro del gioco ma i pericoli maggiori arrivano dalla trequarti.

In base agli interpreti che l'ex
Empoli sceglierà dovrebbe cambiare l'approccio e di conseguenza la strategia di pressing. L'
Hellas Verona è una squadra che pressa alto e che punta molto sulle
seconde palle.
La densità a centrocampo voluta da
Gilardino può essere una buona contro tattica ma in caso di errore in quel frangente, il contropiede diventerebbe molto pericoloso.
Tuttavia, la sicurezza trasmessa dal nuovo portiere
Gollini alla difesa ha permesso di cadere solamente sotto gli attacchi di un campione come
Thuram e portare a casa il
primo clean sheet della stagione dalla trasferta di
Monza. Lui sarà uno degli ex di questa partita.
