Il Genoa si sta muovendo per blindare uno dei suoi talenti più cristallini: si tratta dell'attaccante classe 2006 Jeff Ekhator. Per lui si parla di rinnovo.
Una delle note più positive di questo inizio di stagione dei rossoblu, è sicuramente l'energia e il talento di Ekhator. La squadra di Vieira sta faticando a carburare e a fare punti ed un giocatore come il giovane classe 2006 può fare la differenza. In attacco la rosa non è particolarmente profonda, con l'unico Colombo che può ricoprire il ruolo di numero 9.
Per questo l'azzurrino sta trovando maggiore spazio, sia a partita in corso che dal primo minuto. Contro il Napoli ha trovato uno splendido gol di tacco che ha gelato il Maradona e nell'ultimo match contro il Parma ha conquistato il calcio di rigore allo scadere, poi fallito da Cornet.
VIEIRA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Genoa, si tratta il rinnovo di Ekhator
La società rossoblu vuole blindare il suo talento per cercare di valorizzarlo al meglio. Attualmente Ekhator ha un contratto in scadenza nel 2029, ma la volontà del club è quello di prolungarlo almeno fino al 2030. Le due parti sono a lavoro per discutere sulla cifra, ma da parte di entrambi sembrerebbe esserci la volontà di rinnovare. Nei prossimi giorni ci saranno sicuramente delle evoluzioni della trattativa.
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Il Genoa si prepara alla possibile partenza di Diego Lopez e ha già contattato Giovanni Rossi: l'ex dirigente di Sassuolo e Olympique Marsiglia ha dato la propria disponibilità, secondo quanto riportato da Nicolò Schira.
Lipani ha già attirato Juventus e Atalanta, Bakola ha moltiplicato il proprio valore e Cinquegrano è stato blindato fino al 2032. Il Sassuolo ha tre giovani asset da cui può partire la costruzione del prossimo mercato.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.