Chi ha incastrato Nicolae Stanciu? Dal gol capolavoro con la nazionale rumena fino all’esordio con il botto del suo Genoa contro il Vicenza in Coppa Italia, il centrocampista offensivo con la numero 8, approdato finalmente a 32 anni in uno dei top 5 campionati europei, sembrava destinato a prendersi la scena. Eppure, nonostante le attese, oggi non pare più nelle grazie del suo allenatore.
Ma cosa è successo quindi?
Stanciu si presenta e segna, riceve minuti importanti e addirittura la designazione da rigorista, con partite cruciali da titolare come quella contro il Lecce e, poco dopo, davanti ai nuovi tifosi contro la Juventus. Poi, però, qualcosa si rompe: Vieira non sembra più intenzionato a puntare su di lui, tanto che il rumeno appare ormai fuori dalle idee del tecnico. Lo confermano i doppio zero alla voce minutaggio nelle ultime due uscite del Genoa.
Viene spontaneo il paragone con la vicenda di Mario Balotelli a Nizza: anche lì, un rapporto incrinato con l’allenatore portò alla separazione delle strade. Ma il caso Stanciu sembra diverso. A differenza di Balotelli, infatti, il rumeno è arrivato a Genova in un momento differente della carriera: per lui questa occasione rappresenta la prima vera chance in un top campionato, non l’ennesima possibilità di rilancio. E soprattutto, a 32 anni, il peso e il significato di questa esperienza non sono comparabili.
Genoa, il passato di Stanciu
Una carriera che parla da sola quella di Nicolae Stanciu, che cresce nell’Unirea Alba Iulia, dove esordisce e segna le prime reti in seconda divisione. Passa poi al Vaslui, con cui debutta in Liga I e in Europa, andando in gol anche contro l’Inter nei preliminari di Europa League.Nel 2013 approda alla Steaua Bucarest, vincendo due campionati, una Coppa di Romania e risultando decisivo in Champions League e in coppa nazionale. Nel 2016 si trasferisce all’Anderlecht per una cifra record (9,8 milioni) la più alta nella storia del club, con cui vince subito il campionato belga e colleziona 8 gol e 2 assist in 36 presenze.
Dopo un anno e mezzo passa allo Sparta Praga, dove conferma il suo talento con gol e assist, prima di trasferirsi all’Al-Ahli in Arabia Saudita. Torna quindi in Repubblica Ceca, questa volta con lo Slavia Praga, vincendo due campionati, una MOL Cup e brillando anche in Europa League.
Nel 2022 si sposta in Cina al Wuhan San Zhen, vincendo la Super League con 10 gol e 12 assist. Dal 2023 gioca in Arabia Saudita con il Damac, dove continua a essere protagonista con gol e assist tra campionato e coppa. Fino ad arrivare ad oggi, dove Stanciu viene ufficializzato l'acquisto a parametro zero dal Genoa.
Cosa riserva ora il futuro a Stanciu?
Il capitano della nazionale rumena si gode intanto il suo periodo in nazionale, soprattutto dopo gli ultimi 180 minuti passati in panchina: prima contro il Como e poi contro il Bologna. Durante la pausa per le nazionali, infatti, Stanciu era partito titolare – come sempre – sia nel match perso contro il Canada sia in quello contro Cipro. Un segnale chiaro che esclude l’ipotesi di un infortunio, e ancor di più quella di una sua inadeguatezza tecnica.
L’unica spiegazione plausibile dietro al repentino ricollocamento di Stanciu, passato dal cuore della trequarti al bordo del campo, sembra quindi risiedere esclusivamente nelle scelte di Vieira. Una decisione tecnica, insindacabile perché di sua totale competenza, che però di fatto priva il Genoa del numero 8.
Non è comunque da escludere che già dal prossimo impegno Stanciu possa tornare in campo, magari non da titolare, ma per provare a invertire il trend negativo. Dopo la sconfitta di Bologna, infatti, la prossima sfida casalinga potrebbe rappresentare l’occasione giusta per conquistare i primi tre punti stagionali davanti ai suoi tifosi.







