Genoa e Sampdoria vogliono lavorare insieme per il restyling dello stadio Luigi Ferraris: si darà vita ad una newco.
Dopo l'uscita di scena di
Ferrero per quel che riguarda la proprietà doriana, le due società genovesi si ritrovano ad avere due proprietà solide, Matteo
Manfredi per i blucerchiati e il fondo
777Partners per il Grifone, che in questi anni sta dimostrando la propria voglia di investire.
Il Ferraris sarà uno dei cinque stadi italiani chiamati ad ospitare Euro2032.
Secondo quanto riportato dal
Secolo XIX ieri c'è stato un incontro tra le dirigenze delle due società e l'amministrazione comunale di Genova in cui i due club hanno annunciato la volontà dei due club di restaurare lo stadio di Marassi e di dare vita ad società ad hoc per realizzare l’operazione. All'incontro era presente anche l'architetto Hembert
Peneranda, progettista dei lavori.
Genoa e Sampdoria dovrebbero dividersi in parti uguali i costi di ristrutturazione che dovrebbero essere di circa 80-100 milioni di euro.
La capienza dovrebbe arrivare ad una quota superiore ai 33 mila posti.
Il Ferraris rinnovato sarà dotato di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, grazie a pannelli fotovoltaici sulla copertura.
I tempi di realizzazione dovrebbero essere di circa quattro anni, durante i quali le squadre continueranno a giocare al Ferraris.