Il Napoli continua la sua battaglia contro la Lega di Serie A dopo l'assoluzione di Francesco Acerbi sul caso dei presunti insulti razzisti verso Juan Jesus.
Il Napolinon indosserà la patch anti-razzismo nella partita con l'Atalanta. Dopo il comunicato della giornata di ieri da parte del club partenopeo, anche lo Chief Revenue Office della società, Tommaso Bianchini, ha ribadito la posizione sulla vicenda del caso Acerbi.
Durante la presentazione di quest'oggi della quarta maglia degli azzurri il dirigente ha risposto ad una domanda riguardo l'episodio che ha scaldato gli ultimi giorni.
Acerbi e Juan Jesus
Napoli, le parole di Bianchini
"Quando si parla di Rinascimento napoletano il valore dell'inclusività è al centro. Lo sport ha il dovere di educare i giovani e non solo. Ed è nostro dovere fare attività per evitare che accadano episodi spiacevoli. Juan Jesus che racconta il razzismo ad un altro giovane calciatore è una delle tante iniziative. Ora andremo avanti a combattere il razzismo coi nostri mezzi e lanciando dei messaggi giusti per i nostri giovani".
"Il Napoli ha già comunicato che farà iniziative in autonomia e non per interposta persona. La risposta è no, non la indosseremo, andremo avanti da soli".
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Il rinnovo del centrocampista camerunese si complica per una richiesta da 6 milioni di euro a stagione. Manna non esclude la separazione e i nerazzurri valutano l'occasione per l'estate 2027.
Offerte respinte, accordi saltati e concorrenza decisiva: da Mahrez a Xhaka, da Frattesi a Leweling, le trattative che hanno segnato il mercato giallorosso.
Cinque sconfitte nelle prime sei giornate spingono i giallorossi a valutare il cambio in panchina. In pole c'è l'ex allenatore del Bari, protagonista insieme al direttore sportivo della finale playoff del 2023.
Cagliari-Juventus, le probabili La formazione sarda guidata in panchina da Fabio Pisacane si riaffaccia alla competizione con l'obiettivo di dare seguito alla striscia di risultati positivi ottenuti prima della sosta per le selezioni internazionali, opposta a una compagine bianconera guidata da Luciano Spalletti affamata di punti per la rincorsa ai vertici della classifica. Entrambi i tecnici hanno sciolto i principali dubbi della vigilia, definendo la struttura dei propri schieramenti al rientro dei rispettivi nazionali.
Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.