Ha appena iniziato a giocare al Genoa, ma Mario Balotelli sta già mostrando di che pasta è fatto. E non è una buona notizia per i tifosi rossoblu.
I numeri parlano forte e chiaro:
due presenze con la maglia del Genoa e già due cartellini gialli, nell'arco di 22 minuti complessivi di gioco.
Questi i numeri del ritorno in Italia di
Mario Balotelli: in entrambi i casi le ammonizioni sono arrivate a pochi minuti dall'ingresso in campo, sia a Parma che a Genova contro il
Como.
Nel caso dell'ultima ammonizione, rimediata contro il Como, il tecnico Alberto Gilardino si è lamentato nelle conferenza stampa post-partita.
Genoa, le parole di Alberto Gilardino sull'ultima ammonizione a Balotelli
Ecco le sue parole: "Dovrò rivedere le immagini, ma non c’era l’ammonizione a Mario. Penso che giocatori del genere vadano tutelati e sicuramente non bisogna tirare fuori gialli così, perché si chiama Mario o perché si chiama Balotelli. Questo sicuramente, quindi vanno tutelati in tal senso. È normale che se c’è un’ammonizione da dare è giusto darla a Balotelli come ad un altro, ma in questo caso, stasera non credo proprio che ci fosse l’esigenza di dargliela".