Il Genoa in questo momento chiude la classifica di Serie A con soli 2 punti conquistati. Le prestazioni però, non sono state tutte da bocciare.
La squadra di Vieira è stato protagonista di un avvio di stagione piuttosto deludente. La negatività però, è un qualcosa di legato puramente ai risultati, perché nelle prestazioni dei rossoblu spesso si sono viste cose positive ed interessanti. Nelle prime 6 partite il grifone ha affrontato tutte gare con un alto coefficiente di difficoltà, al netto dell'esordio stagionale casalingo contro il Lecce. Per il resto è dovuta andare in trasferta sui campi di Bologna, Como e Napoli e al Marassi ha ospitato la Juventus di Tudor e la Lazio di Sarri.
Spesso e volentieri ha messo in difficoltà le avversarie fino ai minuti finali, ma quasi mai ha poi portato a casa il risultato. Il Genoa ha attualmente soli 2 punti e Vieira deve trovare una soluzione per distaccarsi dalla zona rossa della classifica.
I TIFOSI DEL GENOA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Genoa, la sosta può aiutare
Questa sosta per le Nazionali arriva probabilmente nel momento giusto per il Genoa. La squadra porterà pochi giocatori con le rispettive Nazionali e il tecnico avrà modo di lavorare con quasi tutto il gruppo. Fin qui si sono visti sprazzi di belle idee, ma è mancata concretezza sotto porta e si è anche un pò persa quella solidità difensiva che si era contraddistinta nella passata stagione.
Vieira deve pretendere qualcosa in più dai giocatori di qualità che sono arrivati in estate come Carboni, Grombaek o Stanciu, che fino a questo momento non hanno di certo brillato. In avanti anche Colombo non si è ancora sbloccato ed è stato molto criticato da tutto l'ambiente rossoblu. Il tecnico francese ha comunque un buon materiale su cui lavorare, ma deve al più presto ritrovare la vittoria al rientro dalla sosta, per portare la squadra in una salda posizione di classifica.
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Parma, Genoa e Monza seguono il centrocampista classe 2008. L'esperienza in Serie B e la duttilità attirano l'interesse, mentre la concorrenza in rossonero apre alla soluzione del prestito.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.