Il Genoa di Vieira chiude bene il suo campionato casalingo. Non dal punto di vista del risultato, ma certamente nella prestazione.
Per sessanta minuti, una delle migliori versioni stagionali del Genoa. Poi la rimonta dell'Atalanta, sublimata nel finale dall'ex Retegui: al quarto gol alla sua ex squadra da quando ha salutato la Liguria in estate.
PATRICK VIEIRA DA INDICAZIONI A ANDREA PINAMONTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Genoa, le parole di Vieira
Il tecnico del Grifone, Patrick Vieira, ha commentato la gara nella conferenza stampa post-partita.
Prestazione
"La cosa che mi è piaciuta stasera è che abbiamo giocato come negli ultimi mesi con intensità e determinazione. Abbiamo visto i ragazzi sul campo che hanno fatto bene il loro compito. Spiace perché volevamo finire con una vittoria in casa. Alla fine abbiamo subito il gol e abbiamo perso ma abbiamo giocato con personalità".
Arbitraggio
"Era più la frustrazione ma i ragazzi devono continuare a giocare. Sono più frustrato di come noi ci siamo fermati più del fatto che loro hanno giocato. Se l'arbitro non ferma il gioco dobbiamo continuare a giocare. Sono cose che ti fanno crescere".
Futuro
"La cosa più importante è finire il campionato bene con lo spirito giusto. Giocheremo tutte le partite con intensità e voglia di vincere. Poi c'è un lavoro da fare, vogliamo sempre andare avanti. Finiamo l'ultima partita a Bologna e poi c'è tempo per vedere come possiamo andare avanti".
Pinamonti
"Sono molto contento per lui. E’ stata una stagione molto complicata. Sugli aspetti offensivi abbiamo avuto tantissimi problemi e quando sei un centravanti vuoi sempre compagni che possono creare situazioni da gol. Oggi ha fatto questi due gol e ha fatto vedere la sua qualità e per questo che sono contento. Nel momento difficile suo non ha mai mollato. Speriamo tutti che può rimanere ma vediamo".
Vasquez
"Gli si è girata la caviglia. Speriamo non sia una cosa grave".
Badelj
"Ha avuto questo momento. Fa parte dei signori del calcio. E’ stato un piacere lavorare con lui e lui è stato un aiuto bellissimo per me e il mio staff quando siamo arrivati".
Sampdoria
"Come uomo di sport, soprattutto per il derby di Genova, sono dispiaciuto. Dopo vincere una partita e raggiungere gli obiettivi è molto difficile. Per questo noi dobbiamo essere contenti di quello che il gruppo ha fatto perché non era semplice".
Partita
"Mi è piaciuto vedere prima come è uscito Badelj. Fa vedere che Milan ha sempre fatto parte della famiglia del Genoa. Abbiamo visto tanti giocatori giovani che sono usciti e hanno fatto benissimo. Ho trovato un gruppo di giocatori che avevano voglia di restare in A e con il supporto dei tifosi abbiamo raggiunto l'obiettivo".
Poi a DAZN.
Badelj
"Da quando sono arrivato Badelj è stato molto importante dentro e fuori dal campo, è un leader positivo che insegna ai compagni come comportarsi. Perdiamo un giocatore molto importante, con classe ed eleganza. Mi dispiace che sia finita, però è bello come è uscito tra gli applausi dei tifosi".
Proteste
"No, da giocatore avrei continuato a giocare. Dobbiamo essere arrabbiati con noi stessi, dispiace prendere un gol così magari facendo fallo. Non bisogna essere arrabbiati con l'arbitro ma con noi".
Pinamonti
"E' stata una stagione complicata e difficile per lui davanti, abbiamo fatto tutta la stagione con giocatori offensivi infortunati e questo non aiuta la squadra a creare così tante occasioni. Pinamonti è sempre stato a disposizione, giocando ogni volta con lo spirito giusto: si meritava questi due gol segnati oggi".
Ancora futuro
"Non mi piace parlare del mio futuro, la cosa importante è vedere l'energia con cui abbiamo giocato stasera. Abbiamo fatto vedere che il futuro del Genoa è molto eccitante, eravamo allo stesso livello dei nostri tifosi, la serata di Badelj, la doppietta di Pinamonti, la grande partita di Masini e Frendrup, queste cose sono più importanti del mio futuro".
Scaglione
"Ha 15 anni, si è allenato con noi e ha una qualità tecnica impressionante: oggi era difficile farlo entrare, perché era una partita molto fisica. Deve continuare a crescere, ma il futuro è suo".
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