Martin Frese è tornato ad allenarsi in gruppo con l'Hellas Verona dopo oltre 6 mesi. Il danese aveva rimediato un brutto infortunio al ginocchio.
Dopo operazione e riabilitazione, l'ex
Nordsjaelland ha svolto la seduta con il gruppo e sarà regolarmente convocato per la sfida di lunedì contro il
Parma di
Chivu.
Hellas Verona, torna a disposizione Frese
Zanetti finalmente può riabbracciare l'esterno che ha collezionato solo
335 minuti sparsi per
5 gare in questa stagione. L'ultima presenza risale a
Como-Hellas Verona del
29 settembre 2024. Da quel momento è scattata l'emergenza sulla fascia sinistra con il solo
Bradaric a ricoprire completamente quel ruolo.
L'assenza di
Frese si è fatta sentire parecchio in questi mesi, soprattutto quando l'allenatore avrebbe voluto cambiare modulo per rimescolare le carte per uscire da un momento difficile. Ora però per queste ultime 9 gare le alternative su quel lato del campo aumentano e i cambi tattici sono ora possibili.

Se fino ad oggi il
Verona ha adottato uno schema che varia dal
3-4-1-2 al
3-5-2 ma col ritorno di
Frese ci sono alte probabilità che si torni al
4-2-3-1, visti anche i rientri ormai imminenti di
Tengstedt e
Serdar. La mediana sarebbe dunque composta dal tedesco e
Duda, mentre l'attaccante di proprietà del
Benfica agirebbe da unica punta.
Davanti a
Montipò arretrerebbe
Tchatchoua mentre al centro potrebbe prevalere la coppia
Dawidowicz-
Coppola con
Ghilardi pronto a subentrare mentre sulla sinistra appunto ecco che tornerebbe il n°3.
Insomma, le opzioni a Zanetti ora non mancano e in vista dei prossimi delicatissimi impegni si può parlare di un vantaggio sotto alcuni punti di vista.