L'Hellas Verona sta ritrovando la strada grazie ai gol di Thomas Henry. L'attaccante francese è reduce da 2 gol consecutivi che sono valsi altrettanti punti alla compagine scaligera.
Thomas Henry dopo il gol alla Lazio
La squadra di Baroni sembra aver trovato la luce in fondo al tunnel. I 3 pareggi conquistati nelle ultime 3 partite, contro Lecce, Udinese e Lazio, sono la dimostrazione che il cambio di modulo e di interpreti sta dando i suoi frutti.
Inizio da sogno poi il crollo
I gialloblù hanno finora collezionato 11 punti in 15 partite, frutto di 2 vittorie e 5 pareggi. La vittoria manca ormai dal 26 agosto, quando al Bentegodi venne schiantata la Roma di Mourinho.
Sono invece 8 le sconfitte, alcune delle quali contro dirette concorrenti.
Con Henry Il cambio di rotta
Durante l'ultima sosta per le nazionali, mister Baroni ha cambiato radicalmente l'organizzazione tattica della squadra. Il passaggio al tanto agognato 4-2-3-1 è finalmente arrivato.
Fino a quel momento l'allenatore toscano aveva lasciato spazio al lavoro dei suoi predecessori per non stravolgere troppo in poco tempo.
Le dichiarazioni del direttore sportivo Sean Sogliano alla vigilia della partita con la Lazio, hanno fatto intendere la volontà della società di valutare partita per partita l'operato del mister.
Il direttore sportivo Sean Sogliano
Mix di giovani, veterani e nuove scommesse
La crescita esponenziale di ragazzi come Filippo Terracciano, classe 2003, e Diego Coppola, suo coetaneo, hanno permesso di limitare le spese in termini di mercato.
Filippo Terracciano, classe 2003
Inoltre, elementi semi-sconosciuti come Jackson Tchatchoua, Suat Serdar e Tomáš Suslov stanno dimostrando il loro valore e conquistando la fiducia di mister e piazza.
Tutti questi innesti vanno a sommarsi all'esperienza di giocatori come Faraoni e Lazovic. A loro il compito di integrare nuove personalità e talenti grezzi all'interno della rosa.
Le potenzialità di questa squadra si allineano grossomodo con quelle delle altre coinvolte nella lotta salvezza.
Anche senza grandi investimenti, l'Hellas è pronto a lottare per raggiungere il suo obiettivo.
Filippo Scarsetto
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Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.
Nuova bufera in casa Real Madrid durante la pausa per le selezioni nazionali nell'ottobre 2026. L'attaccante francese Kylian Mbappé è tornato al centro delle polemiche internazionali non per le prodezze sul terreno di gioco, bensì per una serie di comportamenti trasgressivi e per un clamoroso strappo con la guida tecnica delle merengues. Secondo quanto rivelato in esclusiva dall'emittente spagnola El Chiringuito, nella giornata di martedì 6 ottobre il classe '98 ha trascorso appena un'ora al centro sportivo di Valdebebas prima di imbarcarsi su un volo privato diretto a Parigi alle 11:00 della mattina, rientrando in terra spagnola soltanto in serata a seguito di un duro scontro verbale andato in scena durante il pranzo di squadra con l'allenatore José Mourinho.