L'Hellas Verona contro la Lazio darà il via al proprio girone di ritorno per recuperare posizioni e agguantare la salvezza. Com è andata gli scorsi anni?
Gli scaligeri ripartono col girone di ritorno dopo un pareggio straordinario in casa del Napoli e qualche operazione in entrata già definita. Difficilmente Isaac vedrà il campo nel breve termine, tuttavia Giovane sembra sempre più sul punto di partire.
Hellas Verona, via al ritorno: diversi parallelismi
Per la squadra di Zanetti è l'ultima chiamata per evitare una retrocessione che avrebbe del disastroso per tutto quello che significherebbe, sia in termini economici che di progetto. Attualmente l'Hellasoccupa il penultimo posto a pari merito con Fiorentina e Pisa, a 3 punti dalla zona salvezza.
Negli ultimi anni la situazione era pressoché la stessa e alla fine il gruppo ha sempre portato a casa il risultato più importante. Da quando Tudor ha lasciato Verona, ultima stagione nella quale il club si è salvato con ampio anticipo, tutti gli allenatori che si sono succeduti sulla panchina hanno raggiunto l'obiettivo a fatica nelle ultime giornate.
Il primo esempio risale alla stagione 2022/2023 quando a iniziare la preparazione fu Gabriele Cioffi, poi esonerato dopo neanche 10 giornate e sostituito col duo Bocchetti-Zaffaroni. La coppia faticò moltissimo e al giro di boa si trovava al terzultimo posto con 12 punti a 5 di distanza dalla zona salvezza, arrivando poi a disputare lo spareggio salvezza a Reggio Emilia contro lo Spezia e trionfando grazie alla doppietta di Ngonge e al gol di Faraoni.
Nell'annata 2023/2024 fu invece la volta di Marco Baroni e un inizio shock relegò gli scaligeri sempre al terzultimo posto dopo 19 giornate, stavolta con 14 punti e 1 solo di distanza dal Cagliari quart'ultimo. L'ottimo rendimento di lì a poco permise all'Hellas di risalire e conquistare la salvezza alla 37° giornata in casa della Salernitana.
Infine la scorsa stagione Paolo Zanetti, attuale allenatore, era arrivato all'inizio del girone di ritorno da 15° in classifica con 19 punti ma la situazione è precipitata in fretta e la 38° giornata (in casa dell'Empoli) stata quella della festa per tutto l'HellasVerona che ha potuto conquistare la salvezza.
Oggi la situazione è abbastanza simile e probabilmente l'epilogo positivo, semmai dovesse esserci, arriverà solo nelle ultime giornate a meno di clamorosi stravolgimenti. Le sole due vittorie in stagione pesano molto sul computo totale dei punti raccolti e la necessità di portare sempre a casa qualcosa rischia di diventare un'ossessione controproducente. A partire dalla 20° giornata dunque urge un cambio di marcia, un po' come successo nelle ultime stagioni, per festeggiare nuovamente una volta al traguardo.
PAOLO ZANETTI ( FOTO KEYPRESS )
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