Nella situazione negativa che sta attraversando l'Hellas Verona, spunta uno spiraglio di luce rappresentato dai gol e dalle giocate di Gift Orban.
La squadra di Paolo Zanetti sta continuando imperterrita sullo stesso trend di inizio stagione: buona prestazione, ma zero punti conquistati. Questi risultati hanno dato vita all'ultimo posto in classifica, con il Verona fermo a quota 13 al pari del Pisa.
Quello che sta mancando alla squadra veneta è sicuramente una maggiore solidità difensiva, ma soprattutto la capacità di abbinare punti a prestazioni di grande carattere.
Uno dei punti fermi alla quale il tecnico può aggrapparsi in questo momento di difficoltà, sono sicuramente i gol del nigeriano Gift Orban.
PAOLO ZANETTI ( FOTO KEYPRESS )
Hellas Verona, tutti pazzi per Orban
Il giocatore è arrivato in estate dall'Hoffenheim con la formula del prestito con un diritto di riscatto fissato a circa 8 milioni. Fino a questo momento il nigeriano ha messo a segno 6 gol e 1 assist in 17 partite disputate in serie A con la maglia gialloblu.
In questa prima parte di stagione sta mettendo in mostra le sue caratteristiche migliori, che stanno fuoriuscendo nonostante un contesto non particolarmente funzionante. Un attaccante rapido, veloce, dotato di un'ottima tecnica di base e di un grande fiuto della porta.
Caratterialmente è un giocatore vivace che vive per il duello con il difensore ed ama sentire il calore della sua gente. Al fianco di Giovane forma una coppia di altissimo livello, che fino a questo momento ha generato 9 gol totali, sui 17 messi a segno dall'Hellas Verona.
Gift Orban si sta dunque rivelando un giocatore fondamentale per la società, che sta cominciando a riflettere sul suo riscatto. Ovviamente molto passerà dalla conquista o meno della salvezza.
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Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.