In queste ore l'Hellas Verona sta decidendo del futuro di Paolo Zanetti, alla luce della settima sconfitta in tredici giornate e l'ultimo posto in classifica.
Il KO del Ferraris ha peggiorato ulteriormente la situazione in casa gialloblu e ora tutto l'ambiente invoca il cambio in panchina per dare una svolta alla stagione. Le zero vittorie stagionali, Coppa Italia compresa, rischiano di diventare letali.
Hellas Verona, in via Olanda tutto tace: nel frattempo oggi il ritorno in campo
Oggi potrebbe essere la giornata decisiva per capire se Paolo Zanetti resterà sulla panchina gialloblu. Il momento è nero a causa della mancanza di vittorie e l'ultimo posto non è accettabile. Come già riportato infatti, in queste ore sono in corso riflessioni da parte della società, in particolare nella figura di Sean Sogliano, in merito alla posizione del tecnico.
Per sostituirlo sono già spuntati i nomi di Massimo Donati e Luca Gotti ma ancora niente di ufficiale è stato comunicato dal club scaligero. La decisione di cambiare guida tecnica significherebbe scommettere tutto su un solo profilo e di conseguenza aggiungere spese extra al budget previsto per questa stagione.
Da considerare però è la situazione disperata e il concreto rischio di scendere in Serie B. I precedenti inoltre non giocano a favore dell'Hellas in quanto nessuna squadra è riuscita a centrare la salvezza dopo zero vittorie nelle prime tredici gare.
L'altra squadra nella stessa situazione, la Fiorentina, ha già cambiato, passando da Pioli a Vanoli, e nonostante abbia collezionato altre sconfitte il processo di risalita sembra già iniziato. Tutto l'ambiente si è compattato, specialmente dopo la sconfitta di ieri contro l'Atalanta, ed è pronto a lottare per evitare una clamorosa retrocessione.
Tornando al Verona, oggi si torna in campo allo Sportin Center Paradiso e il dubbio riguarda principalmente chi ci sarà a guidare la seduta pomeridiana. In caso di esonero di Zanetti in mattinata, potrebbe toccare proprio al DS in attesa di raggiungere l'accordo col sostituto. Le prossime ore saranno decisive e la sensazione è che la società possa pronunciarsi ufficialmente in merito.
FOTO CS.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Lipani ha già attirato Juventus e Atalanta, Bakola ha moltiplicato il proprio valore e Cinquegrano è stato blindato fino al 2032. Il Sassuolo ha tre giovani asset da cui può partire la costruzione del prossimo mercato.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.