Una delle poche note liete del pomeriggio al Sinigaglia dell'Hellas Verona è la prestazione di Montipò. Inoltre ha raggiunto le 151 presenze in Serie A.
La squadra di
Zanetti è uscita sconfitta dal confronto coi lariani ma i segnali positivi sono arrivati soprattutto dalla porta. L'ex
Benevento può ormai considerarsi un veterano.
Hellas Verona, Montipò taglia un traguardo storico
Subito dopo la partita col
Torino, il
club ha celebrato il suo numero 1 per il raggiungimento delle
150 presenze nel massimo campionato italiano. L'erede di
Silvestri in gialloblu ha dimostrato il suo valore anche durante l'ultima partita.

Dal suo arrivo nel 2021 ha sempre conservato il ruolo di titolare nonostante i diversi cambi in panchina. Da
Tudor a
Cioffi, da
Di Francesco a
Zaffaroni fino a
Zanetti. Tutti hanno riconosciuto il suo livello e il suo talento.
All'
Hellas ha trovato la sua dimensione e la piazza giusta in cui lavorare serenamente, i risultati si sono ampiamente visti. Le salvezze conquistate nelle ultime 2 stagioni portano soprattutto la sua firma. Per citare un episodio, basti pensare al rigore parato a
Nzola durante lo spareggio salvezza di
Reggio Emilia contro lo
Spezia di
Semplici.
L'esordio col
Benevento nella stagione
2020/21 ha sancito il decollo definitivo della sua carriera. Contro il
Como si è reso protagonista di alcuni interventi decisivi, anche se poi non sono risultati utili alla squadra per portare a casa i 3 punti.

Il contratto è in scadenza nel
2025 e da entrambe le parti c'è la volontà di continuare insieme, tuttavia la trattativa è ancora in fase embrionale e probabilmente se ne parlerà a gennaio.