L'Hellas Verona si prepara alla difficilissima trasferta di sabato contro l'Inter. Zanetti non avrà a disposizione due terzi della difesa titolare.
I
gialloblu devono dimenticare in fretta la brutta sconfitta contro il
Cagliari ma il prossimo impegno pare piuttosto proibitivo. Ad aggiungere preoccupazioni ci sono anche le squalifiche, entrambe nel reparto difensivo.
Hellas Verona, senza Coppola e Ghilardi chi gioca? I possibili scenari
Archiviata la brutta prestazione di lunedì, gli scaligeri guardano già alla delicatissima sfida di
San Siro contro un'
Inter reduce dall'impegno in
Champions in trasferta e con il ritorno a pochissime ore di distanza.
Non per questo motivo però
Duda e compagni devono sottovalutare un avversario che arriva da tre sconfitte consecutive tra campionato e
Coppa Italia, nonchè reduce dal sorpasso da parte del
Napoli in testa alla classifica. Tuttavia, i grattacapi non mancano in casa
Hellas con la situazione legata alla difesa molto calda.
Nell'ultimo turno di campionato infatti sia
Ghilardi (espulsione diretta) che
Coppola (somma di ammonizioni consecutive) hanno rimediato una squalifica di
una giornata da scontare proprio nella 35esima. Si tratta di un danno piuttosto consistente per l'allenatore
Zanetti che ora deve trovare una soluzione guardando alle "riserve".

Ad affiancare
Valentini dunque potrebbero essere alcuni elementi che hanno visto poco il campo in questa stagione, inoltre in vista ci sono anche dei cambiamenti tattici. Vista l'impossibilità di schierare una difesa a
3 è probabile che il tecnico vicentino opti per uno schema a
4 con
Tchatchoua e uno tra
Frese (da valutare se in condizione per partire dall'inizio) e
Bradaric sulle corsie laterali, mentre al centro al fianco appunto dell'argentino toccherebbe a
Daniliuc.
In questo caso dunque la formazione seguirebbe lo schieramento classico del
4-2-3-1, già utilizzato da Zanetti in passato durante questa stagione. In attacco poi, visto il rientro di
Tengstedt, potrebbe esserci continuità con una sorta di staffetta tra lui e
Sarr tra primo e secondo tempo, in modo da non sovraccaricare troppo il danese reduce da un infortunio importante.
In alternativa ci sarebbe la conferma del
3-4-2-1 vista anche l'assenza di
Suslov, ma davanti a
Montipò potrebbe presentarsi il trio composto da
Valentini,
Daniliuc e l'arretramento di
Tchacthoua come braccetto di destra e il conseguente impiego di
Oyegoke sulla fascia destra.