L'Hellas Verona ha gettato alle ortiche l'ennesima occasione per chiudere il discorso salvezza. Al Bentegodi il fattore campo non incide e l'attacco ne risente.
I gialloblu di Zanetti escono sconfitti dalla 34esima giornata per mano del Cagliari che con Pavoletti e Deiola mette un altro mattone sulla salvezza targata Davide Nicola.
Hellas Verona, il problema del gol: l'astinenza in casa dura da quasi due mesi
Con la sconfitta rimediata per mano dei sardi, il club scaligero ha chiuso la terza partita consecutiva davanti al proprio pubblico senza gonfiare la rete. A differenza degli scorsi due match contro Parma e Genoa però, non sono arrivati punti (in quei casi due pareggi).
La situazione di classifica resta abbastanza favorevole ma con il sorpasso da parte della squadra di Nicola, le altre pretendenti iniziano a mettere fiato sul collo alla compagine gialloblu.
Il dato che fa più preoccupare di questo momento della stagione riguarda i gol segnati dall'attacco di Zanetti. Dall'infortunio di Tengstedt, bomber della rosa con 6 gol, l'Hellas ha segnato solo 6 gol nei successivi 13 match (tra casa e trasferta). In particolare, la tendenza più negativa riguarda la media realizzativa davanti al proprio pubblico.
I TIFOSI DEL VERONA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Se il fattore campo di norma rappresenta un vantaggio, soprattutto per quelle squadre che lottano per non retrocedere, in questo caso l'effetto è pressoché contrario. Infatti, in 17 giornate, il Verona ha segnato solo 13 gol tra le mura amiche e nell'ultimo periodo la media si è abbassata parecchio.
Il problema legato a questo dato, ed emerso soprattutto nelle ultime uscite, riguarda principalmente la mancanza di freddezza negli ultimi 30 metri nonché la qualità per concludere a rete. Contro il Cagliari sono state solo 2 le conclusioni verso la porta, di cui una su calcio di punizione, a testimonianza della fatica nel costruire azioni pericolose.
Nelle prossime giornata (4 restanti) il club veneto ospiterà ancora Lecce e Como, con l'unico obiettivo di strappare gli ultimi 3 punti decisivi per la conquista di un'altra clamorosa salvezza. Tengstedt rientrerà a Milano e una volta recuperata totalmente la condizione dovrà farsi carico di questo "problema del gol".
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