Tòmas Suslov ha parlato dal ritiro della nazionale slovacca, attraverso il proprio profilo instagram. Il trequartista ha fatto il punto su stagione e ambiente.
Hellas Verona, la carica di Suslov
Arrivato in Italia durante lo scorso mercato estivo, il centrocampista ci ha messo un po' per entrare nei meccanismi della squadra di Baroni. Partita per partita ha saputo affermarsi diventando un punto fisso della formazione titolare.
Un totale di 5 goal e 3 assist ha contribuito largamente alla salvezza dell'Hellas. Estro, dribbling, controllo palla e sinistro preciso sono solo alcune delle caratteristiche di Tòmas Suslov.
Tomas Suslov, Bruno Fernandes during UEFA Euro 2024 qualifying game between national teams of Portugal and Slovakia at Estadio do Dragao, Porto. (Maciej Rogowski)
Il giocatore affronterà Euro 2024 con la sua Slovacchia, ecco le sue parole dal ritiro della nazionale:
"Avevo bisogno di un cambiamento e appena arrivato a Verona avevo tanta famee voglia di giocare. Il trasferimento mi ha sicuramente avvantaggiato e penso che il campionato italiano nel complesso mi si addica. Sono soddisfatto.
Apprezzo il fatto di aver ricevuto un tale affetto dai tifosi già nella prima stagione. Cercherò sempre di dare il massimo per il club, sono grato per questo. Nelle ultime due partite ho fatto bene, io e la squadra, quindi c’è sicuramente soddisfazione da parte mia e da parte di tutta la società. Adesso mi concentrerò nel confermare la mia forma anche in nazionale".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
La pazienza del presidente Aurelio De Laurentiis è ufficialmente giunta al limite. All'indomani di un avvio di stagione al di sotto delle aspettative e condizionato da turbolenze interne, il patron del Napoli si è recato personalmente al centro tecnico di Castel Volturno per un confronto diretto e senza filtri con Massimiliano Allegri, il direttore sportivo Manna e successivamente con l'intera rosa. Un colloquio durato circa un'ora, caratterizzato da toni severi e da un messaggio inequivocabile: la tolleranza è terminata e la squadra deve invertire immediatamente la rotta.
Raggiunto il prestigioso traguardo delle 150 presenze ufficiali con la maglia del Barcellona, impreziosite da 38 gol e 36 assist a soli 23 anni, Fermín López si conferma uno dei pilastri del presente e del futuro blaugrana. In un'ampia intervista concessa ai microfoni di Mundo Deportivo, l'eclettico centrocampista spagnolo ha analizzato il suo percorso di maturazione tattica, raccontato il legame viscerale con il fenomeno Lamine Yamal e tracciato le ambizioni internazionali del club in vista dei prossimi impegni chiave tra LaLiga e Champions League.
In casa Bayern Monaco si lavora a pieno ritmo sul fronte dei rinnovi contrattuali per garantire continuità e blindare i pilastri del progetto tecnico targato Vincent Kompany. Nella giornata di ieri si è conclusa ufficialmente la trattativa legata al prolungamento di Harry Kane: un accordo mai realmente in discussione, come confermato dalle parti, ma che ha richiesto la giusta tempistica per la definizione di ogni dettaglio economico e strutturale. Chiusa con successo la pratica del bomber inglese, la dirigenza bavarese si sta già focalizzando su un altro elemento imprescindibile dell'attacco: la stella francese Michael Olise.
Le prime dieci giornate del campionato di Serie A hanno decretato una vera e propria rivelazione in vetta alla classifica. La Lazio si gode il primato solitario a quota 25 punti, vantando tre lunghezze di vantaggio sull'Inter e quattro sui rivali cittadini della Roma. Un rullino di marcia impressionante che la formazione biancoceleste intende proteggere prima della sosta per le nazionali, quando sarà chiamata ad affrontare la complessa trasferta del Maradona contro il Napoli ferito di Massimiliano Allegri. Tra i protagonisti di questa metamorfosi c'è il centrocampista Reda Belahyane, intervenuto ai microfoni dell'emittente francese RMC nel corso del programma After Foot per svelare i segreti della cura Gennaro Gattuso.
Il momento di forma e di risultati del Napoli continua ad assumere i contorni di una vera e propria polveriera. Le due dolorose ed estenuanti sconfitte di fila maturate tra il campionato, contro la Juventus, e la Champions League, il pesante 4-1 subito all'Estádio do Dragão contro il Porto, hanno gettato l'ambiente azzurro in una profonda crisi identitaria e di risultati. In Serie A i partenopei scivolano addirittura all'ottavo posto a quota 14 punti, vedendo allontanarsi a sei lunghezze persino la sesta piazza occupata dal sorprendente Frosinone guidato da Massimiliano Alvini. Se in Europa la strada verso la qualificazione ai playoff resta miracolosamente spalancata (un solo punto di distacco dal gruppone a quota quattro), a preoccupare vertici e tifosi sono le spaccature interne allo spogliatoio.