Dopo un anno l'Hellas Verona si ritrova nella stessa posizione. Allora l'allenatore era Baroni e la stagione terminò con la salvezza alla penultima giornata.
Ora la situazione è la medesima nonostante si parli di due squadre completamente diverse. I tanti innesti del mercato estivo hanno rivoluzionato e non poco la rosa.
Hellas Verona, la salvezza passa anche dalle big: gennaio di ferro
I punti conquistati dalla squadra di Zanetti sono 15, frutto di 4 vittorie e 13 sconfitte in 17 partite. Nelle ultime uscite il gruppo ha dimostrato compattezza e voglia di ribaltare le sorti di una stagione iniziata col piede giusto ma peggiorata col passare delle settimane.
Un anno fa la classifica recitava Hellas Verona 14, Udinese 14, Cagliari 13, Empoli 12 e Salernitana 9. Ad oggi la situazione è praticamente identica (Parma 15, Como 15, Hellas 15, Cagliari 14, Venezia 13 e Monza 10).
Verona supporters during italian soccer Serie A match Hellas Verona FC vs Udinese Calcio at the Marcantonio Bentegodi stadium in Verona, Italy, February 13, 2022 - Credit: Ettore Griffoni
Le sensazioni in città sono molto simili a dicembre scorso, quando si gridava all'esonero di Baroni e alla necessità di fare mercato. La differenza con i giorni nostri però sta nella composizione della rosa, che può vantare elementi decisamente più di qualità e di esperienza.
La difficoltà maggiore per mister Zanetti è stata proprio questa: mettere insieme tante personalità differenti che non conoscevano la Serie A e imporre la propria idea di gioco.
Per questo motivo tante volte la mancanza di atteggiamento è risultata decisiva ai fini del risultato ma anche causa dei fischi da parte del pubblico, che non ha grosse pretese ma non transige sulla mancanza di carattere da parte della squadra.
Il prossimo step per i gialloblu è fare bene nel mese di gennaio dove si alterneranno sfide salvezza (Udinese e Venezia) a incontri di lusso contro Napoli e Lazio.
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Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
Juventus, ecco Spalletti alla vigilia dell'importante appuntamento europeo. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida contro i francesi del Rennes, l'allenatore bianconero ha affrontato con la consueta schiettezza e un pizzico di ironia le recenti indiscrezioni giornalistiche inerenti a un suo ipotetico avvicendamento in panchina. Tra analisi tattiche, il punto sul turnover e il chiarimento con Bremer, il tecnico toscano ha tracciato la rotta per superare il momento di appannamento.