Il tecnico dell'Hellas Verona ha presentato la sfida contro l'Inter di Christian Chivu, gara in programma domani alle 12:30 allo Stadio Bentegodi.
Domani alle 12:30 l'Hellas Verona ospiterà l'Inter, nella gara che vale la decima giornata di Serie A. Della sfida contro i nerazzurri ha parlato in conferenza stampa il tecnico dei gialloblù Paolo Zanetti.
"L'Inter è tra le top 5 in Europa"
"Sarebbe inutile anche parlarne. Dobbiamo pensare poco a loro e molto a noi. Ho detto ai miei ragazzi che vorrei vedere la stessa squadra vista contro la Roma e la Juventus. Non vogliamo deludere la nostra gente, perché in questo momento di difficoltà ci stanno aiutando. Vogliamo dare il 100% contro una squadra che fa un campionato a parte."
PAOLO ZANETTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
"La situazione degli infortunati"
"Su Serdar non abbiamo ancora i tempi di recupero, ma ci auguriamo che non sia nulla di grave. Akpa Akpro è rientrato, mentre Al-Musrati e Nunez lo faranno martedì. Mi hanno dato tutti la massima disponibilità, mi prenderò anche domattina per poter scegliere."Belghali."Si fa fatica a rinunciare ad un giocatore come lui. Ha caratteristiche uniche sia in difesa che in attacco. Lui a rischio squalifica? Dovremmo fare dei ragionamenti. Frese al posto di Valentini? Possibile, ma non è colpa sua per il gol subito."
Come sta Unai Nunez?"Ci è andata anche bene, ha avuto un problema alla spalla come Gagliardini, ma sta recuperando in tempi record. Mi sento di dire che contro il Lecce ci sarà al 100%. Per noi è importante, ma chi giocherà al suo posto non dovrà farlo rimpiangere".L'Inter è la bestia nera del Verona da molti anni. "Siamo in 11 contro 11 e le partite vanno giocate. L'Inter è la bestia nera un po' di tanti, non solo per noi. L'unica cosa cosa che possiamo fare è preparare la partita al meglio. Altrimenti si rischiano brutte figure che non possiamo permetterci. Serve umiltà per fare punti. Lo abbiamo provato sulla nostra pelle l'anno scorso, , imparando poi per altre gare altrettanto difficili in cui siamo stati dentro al match".
Da scarto di lusso sulla lista dei partenti a pilastro insostituibile nel centrocampo della Juventus, la parabola di Douglas Luiz sotto la gestione di Luciano Spalletti ha convinto la dirigenza della Continassa a blindarlo con un prolungamento fino al 2030.