Il tecnico dell'Hellas Verona Paolo Zanetti ha parlato oggi in conferenza stampa al termine del match perso per 2 a 1 contro l'Inter allo Stadio Bentegodi.
Il tecnico dell'Hellas Verona Paolo Zanetti ha parlato oggi in conferenza stampa al termine del match perso per 2 a 1 contro l'Inter allo Stadio Bentegodi. Tra i temi affrontati, la partita contro i nerazzurri, un commento su Giovane ed un ringraziamento ai tifosi.
PAOLO ZANETTI ( FOTO KEYPRESS )
Hellas Verona, Zanetti: "Sono straconvinto ogni volta che li alleno e che c'è una partita che meritino fiducia"
Il tecnico dell'Hellas Verona Paolo Zanetti ha parlato oggi in conferenza stampa al termine del match perso per 2 a 1 contro l'Inter allo Stadio Bentegodi. Tra i temi affrontati, la partita contro i nerazzurri, un commento su Giovane ed un ringraziamento ai tifosi.
"Il rammarico nasce dal risultato e basta. Abbiamo fatto una partita incredibile contro una squadra al top in Europa, ma gli episodi hanno fatto la differenza. Cosa posso dire a una squadra che gioca in questo modo? Sono straconvinto ogni volta che li alleno e che c'è una partita che meritino fiducia, bisogna guardare avanti. Abbiamo un potenziale importante, difficile quando non arrivano i risultati, ma avremmo meritato di vincere almeno 7 partite su 9. Ci sono gli episodi, i gol fatti e subiti, gli autogol, situazioni che spostano gli equilibri, ma internamente dobbiamo essere lucidi. Il nostro campionato deve iniziare adesso, serve la consapevolezza che siamo forti. Abbiamo preso complimenti da Chivu e dai giocatori dell'Inter, ma torniamo a casa con zero punti. C'è grande orgoglio, ma il giramento di scatole è enorme"
Cosa vi lascia?
"Ce la siamo giocata con tutti. Abbiamo avuto tante occasioni da gol, poi contano i punti e la concretezza. Sono contentissimo si sia sbloccato Giovane, anche questo discorso lo mettiamo da parte. Lavoriamo con grande fiducia perché la squadra ha dimostrato di giocarsi le partite a viso aperto e con fiducia. Se il pubblico di Verona ci ha applaudito è perché ha visto una bella partita e i ragazzi hanno dato tutto. L'anno scorso prendevamo scoppole dappertutto in queste partite, non scendevamo neanche in campo. Dobbiamo crescere in tanti piccoli dettagli, a livello individuale anche in alcune situazioni, ma la squadra merita grande fiducia".
Come te l'hanno spiegato l'episodio di Bisseck?
"A livello tecnico è difficile, dicono che la palla va laterale e non diritta. Io sono sicuro che Giovane con la velocità che ha può prendere la palla e va in porta. La situazione è super pericolosa, conoscendo cosa può fare il mio giocatore a campo aperto so che sarebbe arrivato davanti al portiere. Non abbiamo perso per questo, ma per un autogol. Abbiamo avuto un'occasione stratosferica con Orban, purtroppo ha preso il palo. Mi sento un gigante, vado a casa orgoglioso per quello che la squadra mi ha dimostrato a livello emotivo e di compattezza. So che momento stiamo attraversando, è frustrante fare ottime partite e non portare a casa niente. Non sbraghiamo però, siamo concentrati e sul pezzo: a Lecce vorremo fare una grande partita".
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