L'Hellas Verona ha chiuso il girone d'andata con 19 punti, in perfetta media salvezza. Il merito di questo va anche a Casper Tengstedt, autore di 6 gol.
Il danese, arrivato in estate dal Benfica, ha subito dimostrato il suo valore e al giro di boa della stagione vanta già un primato in Serie A.
Hellas Verona, Tengstedt è il miglior esordiente della stagione
Alla sua prima avventura in Serie A, il danese ha collezionato già 6 gol che lo rendono il miglior realizzatore tra i nuovi arrivati di questa stagione. L'attaccante scaligero si posiziona davanti a Che Adams e Artem Dovbyk ma anche a Pohjhanpalo, tutti fermi a 5 reti.
Casper Tengstedt during Taca de Portugal 23/24 4th round game between SL Benfica and FC Famalicao at Estadio Da Luz, Lisbon, Portugal. (Maciej Rogowski)
Il diritto di riscatto fissato dai portoghesi per cederlo definitivamente si aggira attorno ai 4/5 milioni di euro e con la nuova proprietà statunitense pare proprio che il futuro di Tengstedt sarà a tinte gialloblu.
Le sue reti hanno portato quasi sempre a punti, tranne quelle contro Empoli e Lazio, e l'apporto dato ai compagni in campo lo ha sempre contraddistinto anche nelle prestazioni più sottotono.
L'ennesima magia di Sean Sogliano sta prendendo forma, con diversi top club che hanno messo già gli occhi sulla sua situazione in vista del prossimo mercato.
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Le tensioni a Old Trafford riaprono uno scenario di mercato per i rossoneri. Il tecnico portoghese vorrebbe ritrovare il suo ex capitano, ma ingaggio e cartellino complicano l'operazione.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.