Tre partite e anche questa stagione terminerà. La
Fiorentina, dal canto suo, essendosi salvata con quattro
giornate di anticipo, può giocare queste ultime gare in maniera del tutto spensierata (così come fatto mercoledì contro l'Inter), cercando di onorare fino all'ultimo questo campionato.
Se Pezzella & company hanno questa possibilità devono ringraziare sopratutto
Franck Ribery, la cui presenza in campo è stata il più delle volte decisiva. Senza di lui questa squadra - almeno fino alla partita contro il Verona - sembrava essere spaesata e in netta difficoltà, con il numero 7 che più volte faceva l'allenatore aggiunto cercando di dare indicazioni ai suoi compagni.
E proprio il fuoriclasse francese
si è posto due obiettivi per questo finale di stagione:
segnare il goal numero 150 con la maglia di un club e provare a portare i viola nella parte sinistra della classifica.
Roma nel destino?
Domani sera il 'Re' (così come Franck veniva chiamato in Baviera)
sarà impegnato contro la Roma all'Olimpico e proprio questo stadio potrebbe essere l'occasione giusta per trovare il suo 150esimo goal: già con la maglia del Bayern Monaco, siglò la rete del momentaneo 1-6 nella sfida d'andata dei gironi di Champions League 2014/2015 (si ripeté al ritorno segnando il momentaneo 1-0 per i tedeschi) e quest'anno si è reso protagonista assoluto contro la Lazio marcando nel primo tempo a seguito di un'azione da urlo.
Per quanto concerne il secondo obiettivo, Ribery proverà ad aiutare i suoi compagni a scalare la classifica e, poiché non sia più matematicamente possibile qualificarsi in Europa League, si cercherà di raggiungere l'ottavo posto che consentirebbe l'accesso diretto agli ottavi di Coppa Italia.
Tabù Franchi
L'ex Marsiglia non è certamente uno che si accontenta e vorrà anche sfatare il
tabù Franchi: fino ad ora, infatti, le sue reti sono state 3 e tutte in trasferta rispettivamente contro corazzate come Atalanta, Milan e Lazio.