Il Milan ha bisogno di gioco e identità

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Il Milan ha bisogno di gioco e identità
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Eppure è successo, Gattuso si è dovuto arrendere all’evidenza dei fatti e ha dovuto seguire i consigli di Berlusconi ovvero schierare le due punte.

Gattuso si arrende a Berlusconi ecco le due punte

Era evidente anche ai meno esperti che questa solitudine di Higuain lì davanti non aveva altri rimedi che schierare un attaccante al suo fianco.

Lo avevano capito tutti, tranne Gattuso, che solo quando si è visto la panchina scricchiolare sotto di lui si è convinto a fare questo passo, se poi quell'attaccante che l’identikit di un ‘’killer’’ d’aria di rigore allora ecco serviti i tre goal che hanno permesso al Milan di poter vincere contro la Samp e virtualmente rientrare in corsa Champions.

Attacco ok, ma la coperta è corta

Ma Attenzione! Che come solito da anni la coperta del Milan è sempre corta, se li d’avanti ora sembriamo funzionare ora in difesa si prendono imbarcate paurose, il finto 4-3-3 di Gattuso (che in realtà era un 4-5-1) Ha funzionato difensivamente durante la scorsa stagione ma ormai gli avversari sanno che il pressing alto e alcuni blocchi su determinati calciatori mandano in tilt quel sistema di gioco.

Ecco che quest’anno abbiamo subito almeno un goal a partita, quindi qualcosa andava modificato ma questo nuovo modulo 442 non sembra aver risolto la situazione.

Ebbene finché ci capiterà che Higuain e Cutrone segneranno un goal in più degli avversari tutto bene, ma cosa succederà quando si sfideranno team forti e ben organizzati?

Fin quanto può durare questo Milan disorganizzato?

La risposta la faccio intendere a voi, ma sappiamo che questo colpo di coda di Gattuso non è che un sistema per nascondere momentaneamente la polvere sotto il tappeto ignorando gli innumerevoli limiti tecnici e tattici di questa squadra.

Inoltre i problemi dall’infermeria con Caldara fuori tre mesi o oltre, e Calabria e Bonaventura fermi ai box non fanno presagire un buon periodo per la formazione rossonera.

Abbiamo bisogno di un Milan ben messo in campo che sappia che sappia sia difendere che segnare solo così si può sperare di raggiungere questo benedetto quarto posto che è ancora alla nostra portata solo grazie allo sciagurato inizio di campionato delle due Romane.

Speriamo nel recupero di stasera con il Genoa ci sia un miglioramento nel gioco, oppure se i miei sospetti sono fondati ci ritroveremmo con l’ennesimo stop stagionale.

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