Una notizia già nell’aria ha sconvolto il mondo nerazzurro. Al termine della pausa per le nazionali, l’Inter si troverà di fronte al primo derby stagionale, giornata in cui dovrà non solo difendere il primato in classifica, ma dovrà anche fare a meno di uno dei suoi titolari più importanti.
Ieri, infatti durante la conferenza stampa, il CT della nazionale olandese, Ronald Koeman, aveva comunicato che le condizioni fisiche del difensore Dumfries non erano ottimali. Questa mattina, però, Koeman ha rettificato la decisione: Dumfries sarà rimandato a casa, anche considerando la situazione della classifica degli Orange, ormai molto vicini alla conquista della qualificazione ai Mondiali 2026.
Questa notizia non è certo ciò che si auguravano i tifosi e gli addetti ai lavori dell’Inter, ormai abituati all’idea che, al ritorno dalla pausa per le nazionali, la lista dei giocatori disponibili sia quasi sempre ridotta, costretta a fare i conti con assenze forzate.
Questa volta, però, l’assenza cade nel momento peggiore possibile. A partire da domenica 23, giornata del derby, la squadra meneghina dovrà affrontare un vero e proprio tour de force: iniziare con la sfida al vertice contro il Milan, che non ha bisogno di ulteriori presentazioni, per poi concentrarsi sulle importanti gare di Champions League, con la trasferta contro l’Atletico Madrid in programma mercoledì 26.
Tuttavia, non tutti i mali vengono per nuocere. Nonostante Dumfries sia stato costretto a lasciare il ritiro con la sua nazionale a causa di un infortunio, la situazione non sembra grave al punto da mettere in dubbio la sua presenza nei prossimi impegni del club. L’infortunio, infatti, si limita a un fastidio alla caviglia sinistra che al momento non desta particolari preoccupazioni.
Al suo rientro in Italia, però, Dumfries effettuerà tutti gli accertamenti necessari, e solo allora sarà possibile valutare con precisione l’entità dell’infortunio.







