Inter, allarme sulla destra: senza Dumfries la squadra crolla

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Inter, allarme sulla destra: senza Dumfries la squadra crolla
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Inter - Due sconfitte consecutive e nessun sostituto all’altezza: l’assenza dell’olandese evidenzia il tallone d’Achille della rosa nerazzurra. Due partite senza Denzel Dumfries e due sconfitte pesanti: prima il Milan, poi l’Atletico Madrid. L’Inter di Chivu resta sì competitiva sul piano del gioco e della produzione offensiva, ma cede puntualmente nei momenti decisivi. E le ultime gare hanno reso evidente un dato già percepito. Senza l’“olandese volante”, la corsia destra nerazzurra perde spinta, solidità e imprevedibilità.

Inter, hai alternative valide ovunque...tranne a destra

La fragilità del ruolo è il vero limite di una rosa che per il resto offre alternative valide in ogni reparto. Sommer ha un vice affidabile in Martinez, il terzetto difensivo ha ricambi all’altezza, Carlos Augusto può alternarsi sia a sinistra sia come braccetto, mentre Sucic, Zielinski, Bonny e Pio Esposito garantiscono profondità. L’unico buco resta sulla fascia destra e quando Dumfries manca, l’ingranaggio si inceppa.
Inter
ESULTANZA INTER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Chivu ha provato a tamponare l’assenza adattando Carlos Augusto a destra contro Milan e Atletico. Il brasiliano, esterno mancino naturale, ha faticato nell’inedito ruolo, risultando prevedibile e costretto a rientrare sul sinistro. Una scelta che ha rappresentato allo stesso tempo una bocciatura per Luis Henrique, arrivato in estate ma ancora incapace di ritagliarsi un’identità chiara nel sistema dell’Inter. L’ex OM, costato circa 25 milioni, resta un oggetto misterioso: esterno offensivo, quinto di fascia o terzino? A oggi nessuna collocazione sembra convincere lo staff tecnico. Nemmeno Matteo Darmian può essere considerato una certezza. Per quanto sia stato affidabile per anni, ora sta pagando un problema fisico che ne limita rendimento e continuità. La conclusione è semplice e preoccupante. L’Inter ha costruito un organico competitivo in ogni zona del campo, ma senza Dumfries si apre una voragine che le avversarie hanno imparato a colpire.
 
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