Marko Arnautovic, attaccante dell'Inter, anche se non sotto i riflettori è stato un elemento chiave nella conquista dello Scudetto da parte dell'Inter.
Inter, parla Arnautovic
L'attaccante austriaco è stato spesso il primo cambio per
Thuram e
Lautaro, rivelandosi determinante nei momenti finali delle partite. Ora che la stagione dei nerazzurri è terminata,
Arnautovic si prepara a scendere in campo con la nazionale austriaca. Durante il ritiro con l'
Austria, l'ex giocatore del
Bologna, nato nel 1989, ha concesso un'intervista a
DiePresse.com.
Arnautovic ha commentato l'imminente esperienza agli
Europei con l'
Austria, offrendo anche qualche consiglio ai giocatori più giovani: "Bisogna godersi il
Campionato Europeo e divertirsi. Se riesci a combinare divertimento e pressione, allora farai bene. Nel 2016 abbiamo affrontato molta pressione, e non è stato più divertente. Tutti erano tesi perché eravamo considerati una squadra difficile da battere. Nel 2021, invece, ci siamo divertiti e abbiamo brillato".
Le dichiarazioni sul suo futuro
L'attaccante ha poi lasciato in sospeso il suo futuro in nazionale: "Dopo gli
Europei, discuterò con le persone a me vicine, la mia famiglia e l'allenatore. Valuterò se ho ancora la motivazione necessaria. Non è una questione fisica. Amo giocare per la nazionale e sono orgoglioso di ciò che ho realizzato qui".
Infine, riguardo al suo futuro con il club nerazzurro, ha risposto a una domanda: "Nessuno ha parlato con me o con il mio manager. Ho un contratto con l'Inter, sono molto felice e intendo restare".