Giuseppe Bergomi, ex calciatore dell'Inter nonché opinionista su Sky Sport, ha spiegato i problemi difensivi e offensivi dei nerazzurri.
Il posticipo di San Siro tra Inter e Fiorentina chiuderà la 24a giornata di Serie A. I nerazzurri avranno la possibilità di vendicare la sconfitta per 3-0 rimediata giovedì scorso al Franchi, nel recupero della 14° turno sospeso per lo spavento a Bove. Un solo imperativo: vincere, per mantenere il passo del Napoli capolista.
Inter, Bergomi analizza i problemi in attacco e in difesa
Ai microfoni di Sky Sport l'ex difensore nerazzurro Giuseppe Bergomi ha analizzato il momento della squadra di Inzaghi: "La pressione c'è, ma l'Inter ha quasi sempre giocato dopo, sia l'anno scorso che quest'anno. Squadre come i nerazzurri devono solo pensare a vincere, indipendentemente dai risultati delle altre avversarie. Domani affronteranno la Fiorentina, che giovedì ha già messo in difficoltà la squadra di Inzaghi con una preparazione tattica molto attenta".
MEHDI TAREMI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Le difficoltà nel reparto offensivo
"Non è tanto una questione di gol, quanto di prestazioni. Inzaghi continua a puntare su Thuram e Lautaro, ed è comprensibile perché stanno bene, ma servirebbe qualcosa di più dalle alternative".
Le assenze in difesa
"L'assenza di Acerbi ha inciso nelle rotazioni, soprattutto per Bastoni e Dimarco, che sono molto sollecitati. L'Inter sfrutta molto quella fascia di campo, ma quei due ragazzi hanno giocato tantissimo e sappiamo che spendono molte energie, tanto che spesso vengono sostituiti dopo 60 minuti".
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I nerazzurri seguono il classe 2006 per il futuro del centrocampo, ma prima viene l'operazione tra Roma e Cagliari. Il nodo Çalhanoğlu aiuta a spiegare l'interesse.
Il difensore austriaco era passato anche dalle valutazioni di Juventus e Atalanta. Il club friulano è stato quello che ha trasformato l'opportunità in un contratto.