L'Inter di Simone Inzaghi, di scena a Como nell'ultima giornata di Serie A ed in corsa per lo Scudetto contro il Napoli, può in un certo senso già esultare.
Per la squadra nerazzurra un finale esaltante. Uno Scudetto da giocare fino alla fine e , il 31 maggio, la finale di Champions League (la seconda in 3 anni). Il Corriere della sera, però, allarga il discorso alla 'resa dei conti' di tutto il quadriennio targato Simone Inzaghi. In un'interessante analisi firmata da Mirko Graziano e Stefano Olivari, si parte da questa domanda: quanto ha speso l’Internel quadriennio Inzaghi?
Hakan Calhanoglu perplesso ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter: la situazione
Quest'analisi non si riferisce al suo ingaggio, il più alto della Serie A, ma ai giocatori che il club gli ha messo a disposizione.
Dall’estate 2021, quando fu ingaggiato da Zhang, il bilancio del mercato dice che l’Inter ha avuto un attivo di 101,39 milioni di euro (più 163,60 la prima stagione, meno 40,83 la seconda, più 54,53 la terza, meno 75,91 milioni in quella attuale). Nella sostanza, con il tecnico di Piacenza l’Inter ha continuato a vincere, o ad andarci vicina, senza investimenti macroscopici sul mercato. Anzi, guadagnandoci anche.
In questo quadriennio, fra le squadre di un certo livello l’Inter è addirittura quella che ha guadagnato di più (a livello di cartellini sia chiaro), anche più dell’Atalanta (più 97,16) e della Fiorentina (più 47,28).
Il bilancio
La maggior parte degli altri club di Serie A, continua il Corriere della Sera, hanno un bilancio di mercato in perdita. A partire dal Milan (meno 267,1), passando alla Lazio (meno 23,61), per proseguire poi con Juventus (meno 207,90), Napoli (meno 99,63), Roma (meno 84,02) e Bologna (meno 28,45).
A integrazione del discorso però vanno inseriti anche quei giocatori presi a fine contratto (Calhanoglua Taremi) che vanno a gonfiare le commissioni pagate agli agenti.
Nelle ultime 4 stagioni il Biscione ha speso di 107,5 milioni di commissioni. Cifra elevata, che però sbiadisce davanti ai 137,1 della Juve. E comunque non molti di più rispetto agli altri club da giustificare una forbice così accentuata nel bilancio dei "cartellini".
In conclusione, la rosa dell’Inter in questi anni è sempre stata al top. Tuttavia Inzaghi, in proporzione, ha fatto meglio di tutti i suoi colleghi. Cifre e traguardi che vanno ad esaltare anche il lavoro di Marotta e Ausilio. Una gestione virtuosa, in tutti i sensi, tanto che nel prossimo mercato ci saranno potenzialmente 100 milioni da gestire.
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