Inter-Cremonese, match valido per la sesta giornata di Serie A, mette di fronte i nerazzurri di Chivu (padroni di casa) e i grigiorossi di Nicola.
Inter-Cremonese, sulla carta (ma solo sulla carta), sembra la partita perfetta per sfruttare il big match di domani sera fra
Juventus e
Milan. Uno fra
Allegri e
Conte fisiologicamente dovrà lasciare punti sul tavolo e i nerazzurri sembrerebbero di fronte alla partita perfetta per approfittarne.
Sembrerebbero, appunto.
La
Cremonese di
Nicola è sorprendentemente ancora imbattuta sin qui in questa
Serie A e a
San Siro ha già vinto, come dimostra l'esordio shock contro i rossoneri. Anche il pareggio (in rimonta) di
Como e la vittoria in extremis contro il
Sassuolo sono ulteriori certificazioni di una squadra agguerrita, che non molla mai e che dispone anche di un livello tecnico-tattico non abituale a quelle latitudini della classifica.
La presenza di
Vardy in rosa (sin qui ancora zero minuti per lui, ma la gara contro i nerazzurri sembrerebbe essere quella buona per il suo esordio in Italia) traccia spontanei (ma forzati) parallelismi con il
Leicester di
Ranieri. L'unica similitudine fra le due compagine è la forza del gruppo, la grande organizzazione di gioco data dell'allenatore e una nomea galoppante da
giant killer che andrà corroborata a partire dalla gara di oggi.
L'
Inter, reduce dalle fatiche (relative, visto il suicidio dello
Sparta Praga che ha vanificato una mezz'ora di buona resistenza) di
Champions League, sicuramente senza
Thuram e probabilmente senza
Calhanoglu, è attesa dalla più classica delle
banana peel: come direbbero oltremanica. Una partita trappola, una buccia di banana su cui è facile scivolare se non si presta adeguata attenzione a dove si mettono i piedi. (e il pallone)
Inter-Cremonese, formazioni ufficiali
Di seguito le formazioni ufficiali del match.
Inter (3-5-2): Sommer, Akanji, De Vrij, Bastoni, Dumfries, Barella, Frattesi, Mkhitaryan, Dimarco, Bonny, Lautaro Martinez
Cremonese (3-4-2-1): Silvestri, Ceccherini, Baschirotto, Bianchetti, Floriani Mussolini, Grassi, Bondo, Pezzella, Vazquez, Johnsen, Sanabria
