L'Inter cade in casa della Juventus e il sorpasso nei confronti del Napoli rimane chiuso nel cassetto: Inzaghi deluso dall'attacco.
Dopo
Firenze una decina di giorni fa, un'altra caduta pesante per
l'Inter: questa volta la sconfitta arriva in casa dell'acerrima avversaria bianconera.
Diversi giocatori non hanno risposto presente alla chiamata di
Inzaghi, iniziando dalla partita sottotono di capitan
Lautaro, ma tutto l'attacco in generale non sta dando i frutti sperati al tecnico nerazzurro.
Dietro la coppia
Lautaro-Thuram c'è il deserto, o quanto meno non arrivano risposte da
Taremi, Arnautovic e Correa efficaci per far parte di un Top club.
Lo stesso iraniano, a cui Inzaghi ieri ha dato l'ennesima chanche, non ha finora risposto adeguatamente al suo ingaggio.
Per l'ex Porto nei 1200 minuti giocati in maglia nerazzurra 3 reti, di cui 2 su rigori, e neanche una in Serie A.
Una delusione, al pari
Arnautovic (nonostante la rete decisiva di lunedì scorso contro la Fiorentina) e
Correa.
Inzaghi sta già preparando la rivoluzione estiva, dove servirà un vero bomber dietro ai due attaccanti titolari.