La manona di richiamo che ha schiaffeggiato il pallone deviandone (di fatto) la traiettoria e inchiodando la vittoria dell'Inter a Torino, tra i protagonisti del match.
Samir Handanovic, arrivato ormai alla
veneranda età dei
37 anni, non sembra aver voglia di smettere e di dimostrare ai
nerazzurri di essere ancora affidabile tra i pali.
Certo, in più occasioni l'estremo difensore
nerazzurro ha dimostrato scarsa lucidità e poca
concentrazione, facendosi trafiggere in modo abbastanza facile: ma, se
l'Inter si è imposta allo
Stadium il merito è anche suo: la concorrenza futura con
Onana infatti non lo spaventa.

L'ormai ex
Ajax si accaserà al club di
Appiano Gentile dal prossimo primo luglio, mettendosi a disposizione di
Mr Inzaghi per controllare i pali nerazzurri.
Certo lo sloveno
(all'Inter ormai da diversi anni) non vorrà fare la riserva a nessuno ed infatti ha parlato addirittura di una eventuale trattativa per il rinnovo contrattuale.
Inter: importanti dichiarazioni da Handanovic
Nonostante dunque
Marotta ed
Ausilio si siano cautelati con l'ingaggio del 26enne
camerunense (tra i fautori del glorioso
Ajax di
Ten Hag che arrivò in semifinale di
CL), Handanovic non vuol sapere di abbandonare i nerazzurri e, intende ancora fare la differenza per conquistare il secondo tricolore di fila.
'Non ho ancora il contratto firmato ma penso e spero che a breve si farà tutto, le cose si fanno in 2. Per me non è assolutamente un problema la competizione con Onana, anzi è del tutto normale e mi fa piacere'.
'L'importante è che il club si rinforzi, fa sempre bene avere un giocatore forte e di esperienza al tuo fianco, perché il posto in rosa devi guadagnarlo, poi vedremo ciò che succederà'.
Parole che comunque dimostrano anche un certo attaccamento ai colori
nerazzurri, nonostante la stagione un po
titubante.