Inter, i due attaccanti non hanno dato le risposte che tutti si aspettavano e hanno segnato meno di Arnautovic. La coppia costerà 12 milioni lordi fino a giugno.
L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport punta il dito contro le delusioni più pesanti dell’attacco nerazzurro: Mehdi Taremi e Joaquín Correa. I due, arrivati con aspettative molto alte, hanno deluso sotto ogni punto di vista, al punto da totalizzare insieme solo 4 reti, contro le 7 dell’altro attaccante di rotazione Arnautovic.
Inter, il bilancio di Taremi e Correa
Correa, fuori dalla lista Champions, avrebbe dovuto garantire un'alternativa di livello in campionato. Invece, il suo contributo si è limitato a pochi sprazzi che vedono nel totale un gol e due assist a Verona, un rigore guadagnato in Coppa Italia contro la Lazio, e poco altro.
JOAQUIN CORREA A TERRA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Ancora più deludente il bilancio di Taremi, arrivato in estate dal Porto per alzare il livello offensivo. Complice una fastidiosa pubalgia e prestazioni opache, l’iraniano ha giocato da titolare solo quattro volte in Serie A e ha segnato 3 gol, due dei quali su rigore a giochi già chiusi. L’unica rete su azione è arrivata in Supercoppa contro il Milan, ma non è bastata a cambiare l’esito del match poi vinto 3-2 dai rossoneri.
A pesare, oltre al rendimento, sono anche gli ingaggi. Da un lato ci sono 3 milioni netti per Taremi, dall'altro ben 3,5 per Correa, per un totale di circa 12 milioni lordi fino a fine stagione. Cifre importanti che non hanno trovato riscontro in campo.
Il destino di Correa sembra segnato dal momento che, molto probabilmente dirà addio a giugno, con un anno di ritardo rispetto ai piani. Taremi ha invece un contratto fino al 2027, ma confermarlo dopo una stagione simile sarà tutt’altro che scontato.
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