L'Inter di Cristian Chivu si sta riunendo per l'avvio della nuova stagione. Attese le parole del tecnico (supportato da Marotta e Ausilio) e della rosa finale.Cristian Chivu è in ritiro con la squadra proprio ora, ad Appiano Gentile, dove i nerazzurri si stanno allenato e riprendendo confidenza dopo lo stop estivo seguito al Mondiale per Club, alla finale di Champions League e al durissimo Campionato si Serie A.
Il tempo, speriamo, abbia potuto lenire ferite e ritemprato gli spiriti ed ora la rosa finora a disposizione sta procedendo sotto l'occhio vigile dell'allenatore rumeno.
La prima gara utile che aprirà le danze del Campionato sarà in data 25 agosto e vedrà i nerazzurri incontrare il Torino di Baroni e di Cairo e in quell'occasione deve essere tutto pronto e le gambe già abbondantemente riscaldate.
Non ci si può far distrarre dall'epopea Lookman e dal tira e molla con l'altra nerazzurra - sponda Bergamo - dell'Atalanta e non ci si può né tantomeno si deve lasciarsi andare a paure pregresse che sarebbero soltanto nocive. Ora è tempo di una nuova avventura.
Certo è che se Chivu potesse contare su Ademola allora il modulo che, probabilmente, ha in mente assumerebbe la forma del 3-4-2-1 e potrebbe avere davvero senso. Nulla, però, è perduto ma semmai rimandato e questo sembrerebbe essere lo spirito in casa Inter.
Giuseppe Marotta
Oltre il caso Lookman in casa Inter si respira aria di rinascita
L'Inter ha già dato il benvenuto ad una serie di nomi nuovi e volti noti, infatti al ritiro sarebbero già presenti: Hakan Calhanoglu, Piotr Zielisnki, Benjamin Pavard, Yann Bisseck e Ange Yoan Bonny dove, tranne l'ex Parma, gli altri starebbero facendo un lavoro di allenamento esclusivo e differenziato per via degli infortuni.
Ma la squadra dovrebbe essere abbastanza pronta anche se la pista Leoni (non ancora del tutto scongiurata ma alquanto difficile per via della richiesta) resterebbe ancora possibile e poi la faccenda Lookman.
Alle 9:30 erano tutti attesi (proprio oggi) alla Pinetina mentre, invece, da lunedì, ci si sposterà ad Appiano Gentile per la presentazione ufficiale e della uova stagione. Saranno presenti, come di regola, l'allenatore Chivu e il presidente Giuseppe Marotta e il ds Ausilio (entrambi super fiduciosi dell'operato del tecnico).
Si spiegheranno le linee guida immaginate dal suo tecnico
In questo pomeriggio si parlerà della visione dell'allenatore e di quale pensa essere l'approccio migliore per la squadra ma c'è chi è pronto a scommettere che non ci saranno regole fisse e che l'allenatore rumeno cambierà molto rispetto alla precedente Inter di Simone Inzaghi.
Chivu, infatti, non ha lesinato - già nel Mondiale per Club - di preferire un gioco molto più dinamico ed offensivo con il baricentro della squadra molto proteso in avanti.
Quindi il modulo 3-5-2 sembrerebbe essere superato.
L'allenatore rumeno - nonostante abbia all'attivo solo 14 gare nella Serie ammiraglia - punta a vincere titoli che sono mancati nella stagione precedente e si è trovato, già, a gestire una rosa completamente a pezzi emotivamente (troppo sconfitte pesanti in un finale di annata al top) e malumori interni.
L'ultimo sembra essere proprio lo scontro tra Lautaro Martinez e Hakan Calhanoglu e lo ha fatto semplicemente dicendo che da ora in poi il leader è lui. Un modo anche per liberare un po' di pressione da alcuni giocatori nerazzurri e lasciarsi liberi mentalmente di fare il loro nel migliore dei modi.
Per ora il nuovo tecnico sembra aver fatto bene. Vedremo. L'occhio resta fisso sulle prossime amichevoli estive e proprio sull'inizio del Campionato.
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