È iniziata la settimana che condurrà al 'Derby d'Italia' valido per il 23esima turno di Serie A: Inter e Juventus si giocano tantissimo in 90 minuti infuocati
Inter-Juventus si giocherà allo Stadio 'San Siro' di Milano
C'erano pochissimi dubbi sul fatto che potesse essere davvero la sfida Scudetto: Inter e Juventus sono attese da un nuovo 'round' a poco più di due mesi dal primo.
A Torino, lo scorso 26 Novembre, andarono in scena un deludente 1-1 e la voglia di non perdere di entrambe le squadre, che finirono per annullarsi a vicenda in un match povero di spettacolo.
Domenica sera, con ogni probabilità, il copione sarà completamente diverso: la paura di uscire dal campo con nessun punto in tasca sarà sostituita dall'obiettivo concreto dei 3 punti, al netto della classifica e degli umori un po' contrastanti.
CONTRO-SORPASSO NERAZZURRO
L'ultimo turno di Serie A ci ha regalato un nuovo cambiamento in vetta alla classifica, complice il mezzo passo falso della Juventusche non è andata oltre il pari all'Allianz Stadium contro l'Empoli.
Bianconeri penalizzati dall'espulsione di Milik e puniti da Baldanzi che ha risposto al vantaggio di Vlahovic.
La 'Vecchia Signora' è così passata da un potenziale +4 ad un -1 con una partita in più disputata.
Lautaro Martinez ha trascinato l'Inter a Firenze, regalando ai nerazzurri la possibilità di presentarsi al grande evento con un punto di vantaggio e la prospettiva di un ulteriore allungo che potrebbe fare la differenza in termini emotivi.
SFIDA DI DIALETTICA
La marcia d'avvicinamento al calcio d'inizio di Inter-Juventus è contraddistinta anche dalle uscite mediatiche di Allegri.
Il tecnico livornese ha prima usato la metafora del 'guardie e ladri' per descrivere il fiato sul collo dell'Inter da parte della sua Juventus, per poi passare al tennis e agli accostamenti a Sinner e a Djokovic.
Al termine del match contro l'Empoli, Allegri ha tirato i remi in barca scusandosi per aver toccato "la sensibilità di qualcuno", sottolineando i tratti ironici di una "livornesità che dà fastidio".
LAUTARO VS VLAHOVIC
Inter-Juventus è anche la sfida tra i 2 maggiori marcatori del campionato: Lautaro Martinezche ha la media di un goal a partita e Dusan Vlahovic che sta migliorando il suo score con un 2024 da urlo e che finora lo ha visto andare a segno 6 volte (tutte nelle ultime 4 uscite di campionato).
Non è un caso, peraltro, che siano proprio loro i marcatori del primo atto in quel di Torino: un botta e risposta immediato.
L'INTER CERCA L'ALLUNGO
Battendo la Juventus, l'Inter si garantirebbe la possibilità di 'ammazzare' sportivamente il campionato.
Con i 3 punti, i nerazzurri salirebbero a +4 sui bianconeri, con l'eventualità addirittura di volare a +7 in caso di successo nel recupero contro l'Atalanta che si disputerà il prossimo 28 febbraio.
Insomma: la vittoria ingolosisce e non poco, considerata questa allettante prospettiva.
Discorso diverso per la Juventus, a cui potrebbe andar bene anche un pareggio che consentirebbe quantomeno di rimanere attaccati ai rivali in vista del recupero del 21° turno.
Inter-Juventus sarà una partita tutta da vivere, ancor più nel match di Domenica sera.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il talento turco potrebbe diventare la cessione più ricca della storia bianconera. Il contratto fino al 2030, l'interesse dei grandi club europei e il peso della Champions League rendono il suo futuro una questione strategica.
Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.