Inter, la difesa ha fin qui subìto nove reti, mostrando molti limiti e poca solidità. Da Roma l'occasione di ritrovare la retroguardia formato scudetto.
Il 3-2 sul
Torino aveva congedato l'
Inter prima della pausa delle nazionali. Un match, quello contro i granata, che aveva portato la
seconda vittoria di fila, ma anche
altri due gol incassati, entrambi ampiamente evitabili.
La "doppietta" raccolta da
Sommer dalla rete, però, aveva fatto salire a
nove il conto delle reti subite dai nerazzurri che, allo stesso punto dello scorso anno, ne aveva subite appena tre.
Che il
terzetto difensivo nerazzurro sia vulnerabile e' un dato di fatto, che lo sia in toto per colpe proprie, meno.
Un
centrocampo meno dinamico e più prevedibile, nonché alcune
sanguinose amnesie dei singoli, infatti, hanno favorito la perdita di punti importanti per strada.
All'Olimpico, contro la Roma,
Simone Inzaghi vuole vedere una retroguardia più solida e concentrata, che limiti al minimo le sbavature.
In avanti, per la squadra di Ivan Juric, giostreranno bocche di fuoco come
Dybala e
Dovbyk, un motivo in più per
tenere alte tensione e concentrazione, oltre a scongiurare gli errori individuali.