Inter-Lecce 2-0, i nerazzurri portano a casa la vittoria e si regalano un Natale da tre punti. Prima gioia per Bisseck. Le pagelle nerazzurre.
Sommer 6,5: gli arrivano conclusioni non difficili, ma alcune di essere solo particolarmente velenose. Sempre pronto, altro clean sheet.
Bisseck 6,5: forse non voleva nemmeno lui cercare quel colpo di testa che si e' insaccato. Primo gol e prima gioia nerazzurra, nel mezzo di una partita più convincente delle precedenti.
Acerbi 6,5: nel secondo tempo il Lecce si fa più velenoso, lui se la cava, con le buone o con le cattive.
Bastoni 6: si fa apprezzare di più quando difende, in avanti si fa vedere poco.
Darmian 6,5: queste sono le sue gare, non tradisce mai. Su ogni pallone e senza dover usare le maniere forti.
Barella 7,5: raccoglie il tacco sontuoso di Arnautovic e chiude la partita. Oltre a questo, una prestazione frizzante (
dall'89' Frattesi sv).
Calhanoglu 7: spiove con un pallone in area che Bisseck insacca di testa. L'ammonizione inevitabilmente lo condiziona (
dal 75' Asllani 6,5: un tiro laser fa fuori area che per poco non va a segno, poi normale gestione).
Mkhitaryan 6,5: di fatto, con lui si gioca con un tridente. Le sue incursioni fanno di lui il fantasista della squadra (
dall'89' Klaassen sv).
Carlos Augusto 6: suda freddo per un colpo di schiena erroneamente valutato da rigore. Stanco dall'impegno settimanale (
dall'84' Pavard sv).
Thuram 6,5: orfano di Lautaro, dialoga con Arnautovic per affinare l'intesa della strana coppia. Sui movimenti e' sempre fondamentale, gli manca solo la sinergia con l'austriaco, ma ogni cosa a suo tempo (
dall'83' Sanchez sv).
Arnautovic 7: il tacco imbucante per il 2-0 di Barella vale il prezzo del biglietto. Decisamente un altro livello dispetto alle ultime apparizioni.
Simone Inzaghi 7: sa che deve fare a meno di due totem come Dimarco e Lautaro. Da fiducia a Carlos Augusto e lancia Arnautovic. Il 2-0 finale e' anche il risultato di una capacità di soffrire che bisogna avere per stare lassù.