L'ex difensore dell'Inter Marco Materazzi ha parlato ai microfoni La Gazzetta dello Sport, in merito a diversi temi relativi all'Inter e non solo.
Inter, le parole di Materazzi

L'ex difensore dell'
Inter Marco
Materazzi ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni della
Gazzetta Dello Sport relative a diversi temi non solo relativi al club
neroazzurro, di seguito le sue parole:
ARNAUTOVIC UNISCE L’INTER DEL TRIPLETE E QUESTA
"Da noi era un bambino con cui scherzavamo per farlo crescere. Ora è un uomo e un grande giocatore che non ha nulla da dimostrare. Quando l’ho visto d’estate gli ho solo detto “stai tranquillo” e lui mi ha sorriso.
Gli infortuni lo hanno frenato, ma lui non entra mai con il broncio, anzi ha l’atteggiamento giusto. Certo, davanti ha due mostri, però ha capito il ruolo e ora arriva la “sua” partita contro il
Bologna".
THIAGO MOTTA
"
Thiago è concreto senza inutili bollicine, intelligente, preparato. Poteva prendere in corsa il
Psg, lì aveva la strada spianata ma ha voluto farsi le ossa a
Genova, Spezia e ora a
Bologna: si è costruito passo dopo passo e ha evitato salti nel buio, come il
Napoli post-scudetto.
Anche questo fa capire che testa abbia, il suo
Bologna è forte come lui. Spero che non vada on una grande d’estate e resti lì in Emilia per un po’, così noi continuiamo a vincere con
Inzaghi e poi un giorno, chissà quando, potrà essere lui a prendere il posto di
Simone".
IL MATERAZZI DI OGGI
"
Acerbi forse si avvicina per la storia, perché si è consacrato tardi. Ma mi rivedo in
Bastoni, un po’ nel fisico e un po’ nel modo in cui lancia di sinistro".
SIMEONE
"Un brutto ricordo e tutti sanno qual è, quindi meglio non parlarne. Però questo può essere davvero l’ostacolo più duro verso la finale"