Inter-Napoli è finita con una non-vittoria dei nerazzurri: la seconda di fila dopo la sfida con l'Atletico Madrid. Il commento di Luciano Castellini.
Inter-Napoli è la seconda
sfida di fila che i nerazzurri non vincono: dopo la sconfitta agli ottavi di finale di
Champions League contro l'
Atletico Madrid persa .
Della partita di ieri ne ha parlato, ai microfoni di
Radio Anch'io, una persona che conosce bene entrambe le squadre: l'ex portiere azzurro
Luciano Castellini, un lungo passato da preparatore dei portieri dell'Inter.
Inter-Napoli, le parole di Castellini
Questo il suo giudizio sulla partita: "
L'Inter ha avuto molte più occasioni per chiuderla, poi è subentrata la fatica della partita in Coppa, forse anche la delusione dell'eliminazione. Il Napoli ha avuto più problemi, ma comunque ci sta pareggiare contro il Napoli, che ha dei grandi giocatori ".
Sull'obiettivo Champions sfumato: "
Sull'1-1 ha avuto un paio di occasioni clamorose, poi ai rigori può succedere di tutto. Conoscendo
Simeone, lui è uno tosto: se non corri e non sputi sangue come dice lui, non giochi".
Sui portieri di Inter e Napoli
Per quanto riguarda
Sommer, la domanda è: e o non è il miglior portiere della Serie A? Su questo Castellini non è sicuro: "Non lo so.
Con i portieri la critica è molto severa. Ora ci sono troppe tv, ai miei tempi c'era solo la
Rai. Adesso se prendi gol lo vedi per 18 volte la settimana, sembra che ne hai subiti 20".
Invece, su Meret, Castellini dice: "Un po' altalenante sì, però a Napoli non è facilissimo fare il portiere. L'ho fatto per otto anni, solo che io ero già attempato e quando sbagliavo non mi vergognavo a dirlo. Non è la situazione più serena per giocare, ma ultimamente mi pare stia giocando bene".
Su Gigio Donnarumma
Per il portiere del
PSG e della
Nazionale Italiana, Castellini esprime stima: "Non sono severo con Donnarumma.
Lui è stato proiettato in un calcio difficile subito, praticamente non ha fatto le giovanili, non ha avuto una scuola, è nato portiere, i suoi errori li ha fatti in Serie A o in
Ligue 1. Ogni tanto ci sta che sbaglia, ma è un grande portiere."