Inter, Yann Bisseck ha iniziato sotto una cattiva stella il suo campionato. A prestazioni coraggiose si sono alternate ingenuità che hanno pesato sui risultati in campo.
Giunto all'
Inter in punta di piedi la scorsa estate,
Yann Bisseck ha subito conquistato tifosi, allenatore e compagni grazie all'
energia messa in campo e alla sua
duttilità.
La sua seconda stagione in nerazzurro, però, non ha preso il via con gli stessi auspici della prima. Se
sul piano dell'applicazione tattica non c'è nulla da dire, bisogna osservare le sue
amnesie, sempre più frequenti, nell'arco dei 90'.
La prima risale all'esordio contro il
Genoa, quando in pieno recupero, spizzicò con il
braccio in area di rigore, dando la possibilità al Grifone di agguantare un 2-2 insperato.
Molto più recente il secondo episodio, sabato sera, quando salta
va a vuoto e consegna, di fatto, il gol nelle mani di Zapata.
Peccati di presunzione? La
qualità e la
buona volontà del ragazzo non si discutono, ma occorre aggiungere un pizzico di
lucidità in per ridurre sempre di più questi episodi.