Contro il Sassuolo, l'esterno brasiliano dell'Inter ha avuto a disposizione mezz'ora per poter dimostrare le sue capacità tecniche e qualitative.
Arrivato ad inizio estate per una cifra attorno ai 25 milioni di euro, Luis Henrique è forse definibile un pò come un mistero di mercato. Il giocatore si è arruolato con la squadra giusto in tempo per disputare il Mondiale per Club, ha giocato tutte le gare amichevoli, ha effettuato tutta la preparazione con il gruppo, ma nonostante questo fino ad ora ha collezionato solamente 35 minuti in 4 partite.
Probabilmente Chivu non lo ritiene ancora pronto per il tatticismo del calcio italiano, essendo lui un brasiliano puro che vive per avere costantemente il pallone tra i piedi. Eppure è un giocatore che serve molto ad una squadra un pò troppo schematica come l'Inter. Si è parlato tante volte del fatto che servisse un giocatore in grado di saltare l'uomo, ed una volta arrivato, non riesce ad imporsi e a trovare minutaggio.
Luis Henrique ha caratteristiche uniche nella rosa nerazzurra e potrebbe diventare determinante nelle rotazioni di Chivu, che in conferenza ha promesso che ci saranno le occasioni per poter far bene.
Luis Henrique during UEFA Europa League game between SL Benfica and Olympique de Marseille at Estadio Da Luz, Lisbon, Portugal. (Maciej Rogowski)
Inter, le prime giocate di Luis Henrique
Nella sfida di ieri sera contro il Sassuolo, il brasiliano ha avuto a disposizione circa mezz'ora per mettersi in mostra. Di certo non si può dire che abbia avuto un impatto negativo e in questi minuti ha fatto vedere qualche strappo e qualche accelerazione. Ha gestito bene il pallone in più di un'occasione, dimostrando una grande intelligenza tattica nel capire il momento della partita ed anche difensivamente è stato protagonista di un duello vinto con Fadera, che ha provocato l'applauso generale di tutta San Siro.
Un primo approccio sicuramente interessante e che lascia ben sperare i tifosi nerazzurri. Si vede che il giocatore è ancora un pò acerbo, ma il potenziale talento è evidente e Chivu dev'essere bravo a valorizzarlo e non a reprimerlo.
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